Se dovessi definire la parola "onnipotenza" direi che sei onnipotente solo quando non hai bisogno di nessuno. Ma riflettiamo, tutti abbiamo bisogno di qualcuno, che sia per un'informazione, che sia perché davvero non ne possiamo fare a meno. Tutti abbiamo bisogno del medico, dell'amico con cui uscire, di una compagnia, di qualcuno che ci dia la pillola della pressione quando siamo troppo vecchi. Allora non puoi essere onnipotente. Eppure esiste qualcosa di più sottile della semplice mancanza totale di indipendenza. Sai perché a 12 anni passi per sfigato? Non perché non hai un fidanzato, non perché i vestiti te li compra ancora mamma, non perché sei grasso e brutto, non perché non hai il telefonino figo. Perché allora? Perché sei uno sfigato che vuole essere accettato dal branco. Fai capire a chi ti circonda che senza sei una nullità. Fai capire che ti importa avere la loro benedizione per sentirti qualcuno. Senza il loro si, sei meno di una merdina. Fai sentire loro potenti, tu nullità. Come quando vai a fare il tuo esame di fisiologia: sai tutto, il libro dice così, ma il professore è onnipotente e tu nullità. Non conta ciò che è giusto, conta ciò che pensa l'onnipotente, lui ha il potere di decidere se tu andrai avanti o meno. Lui ha il potere di dirti se sei genio o stupido. Impari a memoria le sue teorie perché vuoi che lui ti accetti, ti dica che sei stato bravo.
Questa è la mia teoria, non serve essere qualcuno per qualcuno; devi sapere che sei qualc
venerdì 23 ottobre 2015
domenica 11 ottobre 2015
Mi sento la merda della merda, ho voglia di tagliarmi ma lo vedrebbero i miei. Poi ricomincio, sono di nuovo depre, si ripete sempre tutto, sono sempre la solita sfigata a cui non ne va bene una, prima avevo la scusa di essere brutta e grassa, ora no, sono nata sbagliata e basta. Destinata a prendere pasticche a vita. Dopo questo passo dovrei star meglio, ma se così non fosse riprenderò a mandar giù le mie pasticche.
Che sfigata che sono, alla mia età nessuno prende questa meRda. Ma scelgo sempre quanto di più difficile c'è.
In Chat ho raccontato che non esco con qualcuno dai tempi del mio eX. Sono 3 anni, TRE. Ho provato a dare la colpa al grasso, al fatto che sono acida, al mio viso non tanto bello, al fatto che sono imbranata e tutto, ma niente, c'è chi sta peggio di me ed esce con qualcuno.
allora la colpa è delle mie osseessioni.
Dai un tagliato piccolo e un po di subsonica e si va a nanna pronti per una bella giornata vuota di merda.
Che sfigata che sono, alla mia età nessuno prende questa meRda. Ma scelgo sempre quanto di più difficile c'è.
In Chat ho raccontato che non esco con qualcuno dai tempi del mio eX. Sono 3 anni, TRE. Ho provato a dare la colpa al grasso, al fatto che sono acida, al mio viso non tanto bello, al fatto che sono imbranata e tutto, ma niente, c'è chi sta peggio di me ed esce con qualcuno.
allora la colpa è delle mie osseessioni.
Dai un tagliato piccolo e un po di subsonica e si va a nanna pronti per una bella giornata vuota di merda.
giovedì 8 ottobre 2015
Non vedo l'ora che finisca questo inferno, essere chiusa in una camera a studiare, per ore. A sfogarmi con la birra e le sigarette. lla verità è che gli insuccessi collezionati fino ad ora mi fanno troppo male, fa troppo male il loro ricordo. Certo, ho collezionato anche tanti successi, ma non bastano più. Sono a poco più di metà strada dalla fine, si tratta di fare per qualche altro anno, 2 o 3 al massimo, un ultimo sforzo. Mi fa male il ricordo delle notti insonni, del fallimento, dei sacrifici, per fare qualcosa che non so a cosa porterà in futuro.
Poi vado a lezone, vedo quelli della mia età in tempo, poco più avanti di me, calmi, senza ansie, senza nulla di pesante da portarsi dietro, sono li, preparano gli esami con il loro ragazzo/a. Io da sola qui, senza sfoghi.
Basterebbe poco per essere felici, e chissà se mai mi riusciRa di avere quel poco che hanno gli altri. Mi sento indietro, in debito con i miei, fallita, piena di pesi da portarmi dietro.
Pesa troppo, spero che andando avanti sarà più semplice. Sono già fuori dalla zona più grigia.
Poi vado a lezone, vedo quelli della mia età in tempo, poco più avanti di me, calmi, senza ansie, senza nulla di pesante da portarsi dietro, sono li, preparano gli esami con il loro ragazzo/a. Io da sola qui, senza sfoghi.
Basterebbe poco per essere felici, e chissà se mai mi riusciRa di avere quel poco che hanno gli altri. Mi sento indietro, in debito con i miei, fallita, piena di pesi da portarmi dietro.
Pesa troppo, spero che andando avanti sarà più semplice. Sono già fuori dalla zona più grigia.
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