Quando ascoltavo quelle canzoni e mi immaginavo 10 anni dopo non potevo immaginare questo. Non potevo immaginare questo schifo. Non credevo avrei avuto bisogno delle droghe per alzarmi dal letto, non credevo di finire da sola, non credevo di finire indietro con gli esami. Non credevo avrei odiato quello che facevo, non credevo che non sarei riuscita ad alzarmi dal letto per la stanchezza devastante. Bon credevo che avrei preso antidepressivi, non credevo a nulla di tutto ciò. Vorrei rinascere ma non so da dove iniziare.
Vorrei qualcosa che mi sia da pungolo per tirare avanti ed arrivare alla fine. Qui tutto passa, tutto si muove e io mi sento congelata, il mondo è cambiato in questi sei anni ma io... io sono sempre qui, sempre uguale, congelata. Nulla si nuovo, nulla di diverso. Pensavo che le cose sarebbero cambiate dopo i miei 18 anni, e invece nulla. Sono sempre chiusa nel mio limbo, in catene, ci vuole molta forza per liberarsene e non viene nessuno a salvarmi. Eppure le mie richieste di aiuto le ho fatte. Nulla mi salva, ne gli antidepressivi; ne mamma e papà, ne la forza di volontà, né la gente che ho intorno. Alla fine questo limbo l ho arredato, ho stretto amicizia con la gente che è qui incatenata, ma loro non si sforzano, hanno accettato le catene e sanno che non si rompono dimenandosi e muovendosi.
martedì 29 novembre 2016
lunedì 28 novembre 2016
A volte mi chiedo cosa mi abbia resa così. Mamma e papà mi han sempre fatto un ccerto terrorismo psicologico, non ero la figlia che 2 borghesi iscritti ai rotary potevano avere, perché non indossavo vestitini da fighetta, perché non andavo bene a scuola e perché non ho mai avuto amici. Ero solo una grassa, cessa, sciatta preadolescente che guardava la tv mangiando schifezze. Tutte a far le ricercate per piacere ai ragazzini che avevano puntato, io speravo solo di beccarmi qualche lunga malattia che mi tenesse lontana dalla scuola per più tempo possibile. appena sveglia speravo di sopravvivere, di uscire indenne da un'altra giornata, non me le voglio nemmeno ricordare queste cose. Di 24 anni di merda non ricordo più di 3 o 4 giorni felici. Perché ho preso così male la vita non lo so. In fondo neanche adesso sono la figlia che avrebbero voluto. Mi impasticco Per studiare, non sono in regola, sono sciatta w depressa, sono in una relazione che non ho le palle di troncare, vado a letto con uno che i miei han visto solo nei film più drammatici e disagiati, ho rischiato la vita tante volte, e alcune volte me la son pure cercata, perché non si vomita la cena, perché non ci si mette in macchina ubriachi, perché bisogna mangiare come persone normali e neon come modelle anoressiche. Ho rovinato i momenti belli di mamma e papà, piangendo quando non dovevo, stando zitta e depressa, non mangiando, facendo le scelte sbagliate. E loro l hanno rovinata a me che ora sono in una facoltà che non mi piace, con l ansia fino al collo, con le pressioni, con uno che non mi piace ma non ho le palle di lasciare perché è l unico ad avermi dato un po di affetto e ad aver accettato tutto il negativo che mi porto dentro, perché sono sola in questo buco di merda e lui è l unico che mi è vicino, perché è tanto felice con me e almeno una gioia nella vita gliela voglio offrire. Perché so come ci si sente ad essere trattati male e non voglio trattare male nessuno. Perché vorrei regalargli un sorriso nel triste percorso che stiamo affrontando insieme. È stupido, ma forse preferisco essere infelice io piuttosto che vedere infelice lui. Alla fine vita di merda per vita di mera, almeno qualcuno è felice. Però mi vede con lo Los guardo triste e con le mie crisi, mi sento una merda, lui non ha niente e mi da tutto, gli altri mi han dato solo merda. Trovarne un altro non si può. Perché si sa, n qui stanno tutti bene, hanno tutti il sorriso, la mente che cerco io non la trovi mica qui.
domenica 27 novembre 2016
Mi sento come un'adolescente che sogna ad occhi aperti in classe. Ma ho 24 anni, dovrei laurearmi e vestirmi bene, invece sogno ad occhi aperti e faccio gli stessi sogni di quando avevo 14 anni, non prendo sul serio lo studio e vado ancora in giro con i cappelli con le scritte , i jeans strappati e le scarpe bicolor. Mi chiudo in camera con pigiama e cappello a farmi le canne, con i libri che sono aperti di fronte a me, il computer che riproduce musica, i sogni stupidi che si espandono nella camera, le luci soffuse, le tende spalancate. Non sono mai cresciuta e forse è questo il motivo per cui sto male qui. Sogno al mio fianco qualcuno come lui, qualcuno con cui ubriacarsi e tornare a casa in motorino ad ascoltare musica storditi per tutta la notte. Ma non è questa l età. Questa è più l età in cui pensi al tuo futuro, esci con uno in base Ai suoi titoli di studio, fai di tutto per sembrare matura, non li metti i miei vestiti da sfigata, metti quelli che ti danno 10 anni in più. Io sono ancora una stronza che mette la prima cosa che trova, che soffre in ambito scolastico o lavorativo, perché sono tutti troppo seri e io non ho voglia di fare un cazzo, perché con questa gente non ci sto bene da tutta la vita. Sogno ancora la famosa persona che deve salvarti, non all'uScita da scuola ma all uscita dalla tesi. Sono fuori tempo massimo. Ma del resto sono una stronza che ha passato la vita a studiare e ad essere trattata male da tutto e da tutti. Ho passato una vita a sentirmi sbagliata, w in fondo mi sento così anche adesso. Esiste solo una persona che mi fa sentire sempre giusta, la stessa persona che non si merita le mie cazzate. Ma in fondo come lasciarlo andar via? quando sono giù mi porta qualcosa di dolce da mangiare. Si fa tanta strada per vedermi, non mi fa mai sentire fuori luogo. se non fosse per lui e per questo meraviglioso cagnolino mi sentirei solo sfortunata e inutile al mondo. Ma loro mi danno l affetto che sento di volere. Certo, questa roba la fanno tutti gli uomini innamorati, forse. Ma di me non s'è mai innamorato nessuno. Devo avere qualcosa di terribilmente fastidioso. Fastidioso perché io sto li, nel mio angolino a recitare la parte della tappezzeria, non chiedo niente a nessuno e non voglio che nessuno mi chieda niente, il mio desiderio a fine serata non è mai trovare l amore della mia vita o vincere la lotteria, semplicemente sopravvivere alla giornata che verrà. Uscirne viva. Sopportare. Non sono certo una che vuol farsi guardare o che si ferma a guardare. Eppure quando si tratta di trattare male qualcuno scelgono sempre me. Ormai sono così abituata che non sento nemmeno più ciò che mi dicono. Non rispondo nemmeno più; non ascolto nemmeno più. ho un guscio molto forte. Ho dei punti fermi nella mia vita e non mi importa più nulla. Forse tutto questo ha fatto atrofizzare i miei sentimenti. Non lo so. ma sono contenta che ci sia qualcuno che mi guardi diversamente. Qualcuno che mi guarda con gli stessi occhi del mio cane. Sono felice di svegliarmi ogni giorno con il mio cane che viene a leccarmi e a farmi i versetti. Probabilmente sarei la persona più felice del mondo se sapessi che ciò che di buono ho adesso, vale a dire il mio cane e la mia famiglia, durasse per sempre. Ma prima o poi anche loro andranno via. Esattamente come tutti gli altri.
Se rileggo ciò che scrivevo un anno fa mi vien solo da ridere. ora sto bene, non mi sento più sbagliata. So di non esserlo realmente ma di esserlo solo per gli altri. Non sono sbagliata sono gli altri a credere che io lo sia.
Se rileggo ciò che scrivevo un anno fa mi vien solo da ridere. ora sto bene, non mi sento più sbagliata. So di non esserlo realmente ma di esserlo solo per gli altri. Non sono sbagliata sono gli altri a credere che io lo sia.
venerdì 11 novembre 2016
Che palle questo posto di merda e questa gente di merda. è tutto un mix di alzarsi presto, lavorare, studiare, mangiare cazzate precotte perché dopo una giornata di merda il solo pensiero di cucinare ti uccide.
Non capisco se è la mentalità questa gente del cazzo a rendere tutto quanto così spento o se la gente diventa così quando arriva qui. Sono abituata a chi non dorme tutta la notte per star con me, ad alterarmi la coscienza in ogni modo, a prendere e uscire perché un messaggio mi ha dato tutta l energia di cui ho bisogno. È evidente che sto male con gente che non può uscire perché deve sistemarsi la cameretta, o con coglioni che parlano sempre delle stesse cazzate. Pensiamo ci un attimo: qui se apre un locale nuovo e fa un'offerta su un tipo di alcolici per una serata, non solo la gente non ci va perché preferisce pagate di più, ma quel locale tempo un mese e chiude. Il motivo è semplice, qui la gente pensa a senso unico, il locale x è quello a cui vado da una vita, ci sono i miei compagni di corso che nemmeno mi salutano, ci sono i fighetti con cui socializzare perché si sa, quando sento apprezzamenti sul mio culo mi sento sempre bene, perché dovrei andare in un buco di merda solo perché la birra costa 2€ in meno? Tanto poi posso lamentarmi di non avere soldi in ogni momento, lo faccio h24, che male c'è?
Ma questa è la mentalità di tutte le città o solo di questa? La gente pensa a senso unico per ogni cosa: se parli con la mia coinquilina lei ti viene a dire che non c'è spazio per le mezze misure, l uomo ideale deve essere bello, non per te, ma per la copertina di novella 2000, l uomo ideale deve studiare alla tua facoltà, perché se hai una testa vuota in cui vi entrano solo le stronzate che studi, è evidente che con uno che ha la testa vuota in cui entrano solo le stronzate che studia non puoi parlare di niente se non avete studiato le stesse stronzate. Ma poi detto da una che non si vuole nemmeno sposare, è un discorso senza senso. Puoi ambire ad uno che prende 1000€ in più di stipendio rispetto ad un qualsiasi essere umano nel momento in cui sei una troietta che vuol farsi le vacanze a porto cervo con il maritino. Ora come ora, da studentessa di cazzologia, avere uno che studia x o y poco ti cambia, perché tanto sono tutti una Massa di sfigati che deve valutare se è il caso di spendere 80 cent per un caffè. È tutto un fatto mentale, perché alle tue amichette di facoltà non frega un cazzo se il tuo amichetto scopa bene o male, nel momento in cui vai a dire che al posto di studiare con i soldi di papa se ne va a lavare i piatti per pagarsi la casa e la moto, lui è uno sfigato e tu sei una sfigsta per riflesso. Lo stesso vale se tu studi medicina e lui storia delle colonne sonore cantate dall'homo sapiens alla vista di un cinghiale.
ci ho provato a far ragionare l oca media, il risultato è che nonostante io vada a far crollare la loro tesi...iil risultato non cambia. Insomma ti piace il 90% della popolazione maschile, dici di voler scopare e di non voler un fidanzato perché turberebbe lo studio delle tue 100 paginette in 3 mesi, poi esci, la fai annusare e torni sui tuoi passi. allora torni da me che ho un diavolo per capello perché oltre a studiare devo sopportate gente del cazzo come te, ti vieni a sfogare, butti merda sulla tipa in tacco 12 che si scopa il tipo a cui tu non l hai data perché la tua pseudo morale da ochetta viziata ti dice cosi e pretendi pure consigli e comprensione.
No cara, perché vedi, per me il mondo maschile non è diviso in machi e sfigati. È diviso in teste di cazzo che si credono dio perché sollevano 100kg alla panca piana e in teste di cazzo che si credono dio perché hanno almeno un 30 sul libretto. per me lo sfigato è quello che non alza il culo dalla sedia, quello che non ha iniziativa, quello che fa cagare al cazzo ma si crede figo perché scopa, quello che porta la ragazza a giocare la schedina, quello che fa discorsi del cazzo che solo un'oca può capire, quello che è contro le droghe perché dice di drogarsi di sesso, quello che si atteggia a macho e quello che si atteggia a bravo ragazzo. Sono queste 2 categorie che hai definito tu che mi fanno incaZzare.
Io ho ancora una visione da adolescente della vita, forse, ma di certo non scelgo in base al quantitativo di muscoli o ai voti e la facoltà Che fai. Di certo preferisco star lontana dalla gente come te.
Non capisco se è la mentalità questa gente del cazzo a rendere tutto quanto così spento o se la gente diventa così quando arriva qui. Sono abituata a chi non dorme tutta la notte per star con me, ad alterarmi la coscienza in ogni modo, a prendere e uscire perché un messaggio mi ha dato tutta l energia di cui ho bisogno. È evidente che sto male con gente che non può uscire perché deve sistemarsi la cameretta, o con coglioni che parlano sempre delle stesse cazzate. Pensiamo ci un attimo: qui se apre un locale nuovo e fa un'offerta su un tipo di alcolici per una serata, non solo la gente non ci va perché preferisce pagate di più, ma quel locale tempo un mese e chiude. Il motivo è semplice, qui la gente pensa a senso unico, il locale x è quello a cui vado da una vita, ci sono i miei compagni di corso che nemmeno mi salutano, ci sono i fighetti con cui socializzare perché si sa, quando sento apprezzamenti sul mio culo mi sento sempre bene, perché dovrei andare in un buco di merda solo perché la birra costa 2€ in meno? Tanto poi posso lamentarmi di non avere soldi in ogni momento, lo faccio h24, che male c'è?
Ma questa è la mentalità di tutte le città o solo di questa? La gente pensa a senso unico per ogni cosa: se parli con la mia coinquilina lei ti viene a dire che non c'è spazio per le mezze misure, l uomo ideale deve essere bello, non per te, ma per la copertina di novella 2000, l uomo ideale deve studiare alla tua facoltà, perché se hai una testa vuota in cui vi entrano solo le stronzate che studi, è evidente che con uno che ha la testa vuota in cui entrano solo le stronzate che studia non puoi parlare di niente se non avete studiato le stesse stronzate. Ma poi detto da una che non si vuole nemmeno sposare, è un discorso senza senso. Puoi ambire ad uno che prende 1000€ in più di stipendio rispetto ad un qualsiasi essere umano nel momento in cui sei una troietta che vuol farsi le vacanze a porto cervo con il maritino. Ora come ora, da studentessa di cazzologia, avere uno che studia x o y poco ti cambia, perché tanto sono tutti una Massa di sfigati che deve valutare se è il caso di spendere 80 cent per un caffè. È tutto un fatto mentale, perché alle tue amichette di facoltà non frega un cazzo se il tuo amichetto scopa bene o male, nel momento in cui vai a dire che al posto di studiare con i soldi di papa se ne va a lavare i piatti per pagarsi la casa e la moto, lui è uno sfigato e tu sei una sfigsta per riflesso. Lo stesso vale se tu studi medicina e lui storia delle colonne sonore cantate dall'homo sapiens alla vista di un cinghiale.
ci ho provato a far ragionare l oca media, il risultato è che nonostante io vada a far crollare la loro tesi...iil risultato non cambia. Insomma ti piace il 90% della popolazione maschile, dici di voler scopare e di non voler un fidanzato perché turberebbe lo studio delle tue 100 paginette in 3 mesi, poi esci, la fai annusare e torni sui tuoi passi. allora torni da me che ho un diavolo per capello perché oltre a studiare devo sopportate gente del cazzo come te, ti vieni a sfogare, butti merda sulla tipa in tacco 12 che si scopa il tipo a cui tu non l hai data perché la tua pseudo morale da ochetta viziata ti dice cosi e pretendi pure consigli e comprensione.
No cara, perché vedi, per me il mondo maschile non è diviso in machi e sfigati. È diviso in teste di cazzo che si credono dio perché sollevano 100kg alla panca piana e in teste di cazzo che si credono dio perché hanno almeno un 30 sul libretto. per me lo sfigato è quello che non alza il culo dalla sedia, quello che non ha iniziativa, quello che fa cagare al cazzo ma si crede figo perché scopa, quello che porta la ragazza a giocare la schedina, quello che fa discorsi del cazzo che solo un'oca può capire, quello che è contro le droghe perché dice di drogarsi di sesso, quello che si atteggia a macho e quello che si atteggia a bravo ragazzo. Sono queste 2 categorie che hai definito tu che mi fanno incaZzare.
Io ho ancora una visione da adolescente della vita, forse, ma di certo non scelgo in base al quantitativo di muscoli o ai voti e la facoltà Che fai. Di certo preferisco star lontana dalla gente come te.
martedì 8 novembre 2016
Mi dispiace per tutte quelle persone che hanno cercato in tutti i modi di strapparmi un sorriso ma che non ci son mai riusciti, perché io sono quanto di peggio possa esistere.
vi ho solo fatto perdere la testa. vi ho solo fatto incazzare e perdere tempo, e mo dispiace. Ma tanto non si può tornare indietro. vi ho fatto girare il cazzo perché non ho le palle di stringere o denti e di fare ciò che mi serve per raggiungere il mio obiettivo.
Ora forse sono un po più forte.
Il mio ex mi ha portato una tortina, piccola, gelatinosa, carinissima. Ma io l ho trattato male per anni. Perché mi reggeva, perché aiuta chiunque, perché ha un cuore buono, perché nella mia testa volevo un altro tipo di ragazzo,
e mi dispiace anche per questo. Perché mentre stavo con lui uscivo con altri tipi, che ovviamente mi trattavano male come un po tutti qui... perché uno sfigato e depresso come me non lo volevo.
Poi dopo di lui ho trovato solo gente del cazzo.
e ricordo anche come mi sono comportata per anni con i miei. Dovevo andare a vivere lontana per capire che mi mancano. Forse se fossi nata diversa tutto questo non lo avrei passato.
Bastava sentirsi uguale a tutti gli altri, n per evitare di pressare e deprimere i miei, bastava pensare come loro per andare bene a scuola e farsi tanti amici, per apprezzare la gente che hai intorno.
Mi dispiace.
vi ho solo fatto perdere la testa. vi ho solo fatto incazzare e perdere tempo, e mo dispiace. Ma tanto non si può tornare indietro. vi ho fatto girare il cazzo perché non ho le palle di stringere o denti e di fare ciò che mi serve per raggiungere il mio obiettivo.
Ora forse sono un po più forte.
Il mio ex mi ha portato una tortina, piccola, gelatinosa, carinissima. Ma io l ho trattato male per anni. Perché mi reggeva, perché aiuta chiunque, perché ha un cuore buono, perché nella mia testa volevo un altro tipo di ragazzo,
e mi dispiace anche per questo. Perché mentre stavo con lui uscivo con altri tipi, che ovviamente mi trattavano male come un po tutti qui... perché uno sfigato e depresso come me non lo volevo.
Poi dopo di lui ho trovato solo gente del cazzo.
e ricordo anche come mi sono comportata per anni con i miei. Dovevo andare a vivere lontana per capire che mi mancano. Forse se fossi nata diversa tutto questo non lo avrei passato.
Bastava sentirsi uguale a tutti gli altri, n per evitare di pressare e deprimere i miei, bastava pensare come loro per andare bene a scuola e farsi tanti amici, per apprezzare la gente che hai intorno.
Mi dispiace.
sabato 5 novembre 2016
Sono quasi 5 mesi che non scrivo più. Non è cambiato quasi niente. sono stata bene a casa per qualche mese con la mia famiglia. Mi sono illusa che le cose stessero migliorando. Domani però devo tornare alla mia casa, devo iniziare ancora una volta l università. Non ne ho nessuna voglia. È come rientrare nel carcere dopo un po di libertà. Mancano ancora 12 esami prima di uscire dal tunnel. un minimo di 12 mesi di lavori forzati per uscire da questo inferno. Parlando così sembro quasi una bambina viziata, una che voleva fare la fashion blogger e invece ha dovuto studiare. Ma forse chiunque stando per anni con il culo incollato alla sedia, uscendo di casa solo per vedere gente del cazzo e per sopportare discorsi del cazzo, sentendosi costantemente fuori luogo e sopportando l ansia di non essere mai in pari starebbe come me....
È solo che ciò che ho non è ciò che vorrei, ma tutto l opposto. Odio dovermi sforzare per imparare questa roba con la gente che cerca sempre di buttarti giù. Odio vedermi da sola. Non esco con un tipo che mi piace da maggio. Un po perché sono una sfigata cessa con la ciccia al culo, le occhiaie, le rughe e i capelli lerci e opachi che veste come una testimone di Geova, un po perché quelli carini e simpatici non perdono tempo con una sfigata depressa. O mi faccio andare bene gli sfigati sporchi e sformati o niente. In tutto questo tempo l unico che mi ha cercata insistentemente è stato uno sfigato che a 26anni non ha un lavoro, che non si lava e si presentava con i vestiti sbiaditi agli appuntamenti. Chissà se valgo così poco o se davvero devo scendere dal piedistallo su cui qualcuno dice che vivo. Non era questa la vita che volevo. Eppure non mi considero depressa. Non vado più dallo psichiatra e tiro comunque avanti. Sono solo stufa dell asetticitá di questo ambiente di merda. La gente che non ha voglia di fare un cazzo, gente noiosa. Gli unici uomini che mi cercano son quelli che nessuno si fila. Anche i roiti di 115kg hanno un fidanzato migliore di tutti quelli che cercano me.
probabilMente non esiste una donna più sfigata di me. sfigata nel senso di brutta, noiosa, timida, sfigata negli esami, che forse non farà poi tanta strada perché questo lavoro di merda lo odia. Non so nemmeno perché continuo a studiare. Forse solo per non sentirmi ripetere anche a 24 anni che sono una fallita di merda.
Come Quando ero piccola, sono rimasta sfigata. Gli altri sfigati hanno trovato la loro strada e il loro amore. Io faccio ancora l adolescente da tumblr che parla di essere sbagliata. Mi chiedo perché a differenza delle altre ragazze come me non posso trovare un fidanzato carino. Forse se i miei non fossero dei borghesi frustrati ora sarei esattamente come Emanuele, cioè non avrei un titolo di studi, non avrei un lavoro e passerei le giornate a ripetermi quanto sono sfigata. La differenza tra noi è che mia madre vuole la figlia perfetta e che sua madre è in una clinica psichiatrica. Il risultato finale non cambia. Anzi, alla fine quella che ha fatto la parte della sfigata tra noi sono io. Come sempre.
"MMa tu fattelo andare bene, non sei una persona fuori dalle righe come vorresti, sei solo una studentessa sfigata cHe lavorerà 12h al giorno per pochi soldi, devi gasarti perché ti fai il culo, non perché vivi fuori dalle righe. I vestitini fighi non te li puoi permettere, perché non hai abbastanza soldi e non hai il fisico. Il ragazzetto figo che sembra uscito dalla copertina di inked non te lo puoi permettere, perché non sei una fashion blogger fiGa, sei solo una con la faccia segnata dalle notte insonni passate a studiare, le cene fuori non te le puoi permettere, perché i soldi che hai in tasca sono quelli di papá, e ti servono solo per comprare pasticchette per star sveglia e studiare, le notti a bere e ridere non te le puoi permettere, perché sei indietro con gli esami e devi sbrigarti perché sennò resti in questo inferno, non puoi permetterti niente, devi solo rimboccarti le maniche e capire che la vita vera è questa. Che il resto è una bugia, che devi solo farti il mazzo per sopravvivere, che o ti fai andare giù quello che fai, o vai giù tu... tira dritto perché puoi arrivare più in alto di quanto pensi, puoi, lo hai fatto fino ad ora e puoi farlo ancora"
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