giovedì 30 marzo 2017

Ho ancora nella testa il suo profumo. Ho nella testa tutto di lui...come è stato strano rivederlo, desiderare di baciarlo durante tutta la serata, ma rattristarsi perché non succederà. Siamo entrambi troppo sobri. Mi chiede di riportarlo a casa, accetto, pensando che però era troppo presto, troppo per i miei gusti, troppo per me che vorrei passarci una vita intera con lui. Davanti casa ci salutiamo, ma lui mi guarda negli occhi e mi chiede "ti posso dare un bacio?"... i suoi baci sono i più belli mai avuti, non mi sarei stancata mai, passiamo le ore così. Poi mi siedo su di lui, gli spettano i capelli e lui fa lo stesso,  gli tocco la ciccia e gli faccio il solletico, mi stendo su di lui e poi lui su di me. Mi ha anche detto che abbiamo lo stesso colore degli occhi. Ma alla fine cos'è che non abbiamo uguale? In parte tutta questa scena l ho già vissuta,come una specie di deja vu. La cosa mi rattrista. Ho paura che sparisca. Non sono mai stata così innamorata. Il sogno si è materializzato. Mi si è gelato per un attimo il sangue a sentire "ma viviamo lontani" ma poi mi ha chiesto di andare a trovarlo. Chissà come finira tutto questo. Chissà.
Abbracciarlo e poggiare la mia testa su tutto quel morbido grasso è stata la cosa più bella. Non mi sono mai sentita così "avvolta". Avevo freddo e mi ha avvolta. Mi ha detto che tutto questo non era normale per lui che è così freddo. Ma io non ho visto freddo. Ho visto tutto ciò che ho sempre voluto.ho visto quella storia che ho sempre sognato ma non ho mai avuto. Ho visto che per la prima volta in vita mia mi sono sentita giusta così come sono. Vorrei che si innamorasse di me, che non andasse più via. Alla fine è sceso dalla macchina e io sono ripartita. Però mi è corso dietro, mi ha fatto segno di fermarmi, ho aperto lo sportello e mi fa "ho dimenticato una cosa"  e poi mi bacia. I brividi. Ho guidato con la testa in un altro pianeta. Questa è una delle poche volte in cui mi sono sentita felice e completa.

martedì 28 marzo 2017

Sono stufa di farmi film, di non capirci un cazzo, di dover penare per tutto, di rimanerci male. Eppure sono fatta così. Male. Perché la mia.mente non cresce? Perché? Cosa succede? Perché non posso essere come la gente che mi circonda?
Non riesco a controllarmi e piango/rido in contemporanea. Mi sta venendo da vomitare e da piangere. Rido in maniera isterica e non capisco perché. Cioè il perché lo so. Ma chi mi libererà mai da questo pensieri negativi e da questa prigione?
I veri problemi sono questi: che sono in una prigione fatta di libri, solitudine, mentalità diversa da quella della gente che mi circonda. E in secondo luogo che penso negativo e che sono stupida dal punto di vista emozionale. Non mi interessa niente e nessuno, non ho obiettivi se non per motivi stupidi come far vedere questo o quello. Sono ossessionata dall idea che nuance vada come vorrei. Si dice che il destino ci porta verso la meta migliore per noi, che le cose che non vanno come vuoi non sempre sono un male. Eppure per ogni cosa che mi fa rimanere con l amaro in bocca non esiste mai un secondo risciacquo che tolga l amaro. Sono stufa di ripetermi che è meglio così o che tutto accade per una ragione che niente non vediamo. Sono stufa di dover sorridere con le briciole in mano mentre tutti sono al banchetto di lusso.
Vorrei qualcosa che mi entusiasmi, qualcosa. Qualcosa che vada per.il verso giusto e che mi faccia capire che la merda ingoiata fino ad ora è servita a qualcosa. E invece no. Merda ingoiata ti fa solo ingoiare altra merda ed è un ciclo continuo.

domenica 26 marzo 2017

Chissà perché la vita combina le cose in maniera così sbagliata.  Ci sono cose che non vuoi e che avrai e che vorresti ma non avrai mai... ci troviamo sempre.tutti in situazioni complicate che non ci piacciono... facciamo delle comparse stupide per paura. Facciamo o non facciamo per paura. Come andrebbe se...
non lo sappiamo. Ma non siamo mai noi stessi quando vogliamo raggiungere un obiettivo. Insomma, chi è in se quando va a fare un esame, un colloquio di lavoro?
So solo che sono stanca di non espormi e di avere paura di tutto. Forse se non avessi paura le cose andrebbero per il verso giusto, o forse no.
Ci sono mille paranoie che frullano nella mia testa, quando sei sotto pressione nulla e2 come lo vorresti. Vorrei cambiare tutto, migliorare tutto. Il modo in cui mi vedo mi sta sfuggendo di mano. Sono un cumulo di insicurezze e di rigidità. Ed è così brutto non poter star bene o male perché sennò non concludo un cazzo nello studio.
Sembra che la vita non voglia darmi un briciolo di felicità se non illusoria, qual è la causa di tutto ciò? Come rompo lo schema? Cosa faccio?

giovedì 23 marzo 2017

Vorrei mancarti, vorrei che ti innamorassi do me, vorrei rimanere sveglia solo per guardarti mentre dormi, vorrei stringerti a me e sentire che tutto il tuo grasso mi protegge, vorrei guardare per ore i tuoi occhietti così dolci. Ma sono patetica. Ho una mentalità da adolescente in un corpo da donna. Non capisco cosa ho sbagliato per rimanere così immatura. E devo tenermi tutto dentro per non essere giudicata come una merdina immatura e stupida. Ma forse sono davvero patetica come dice mia madre. Forse non ho davvero capito un cazzo della vita. Perché ad uomo socialmente accettato preferisco sempre e comunque quello di cui non mi dovrei innamorare. Che va bene a 14 anni, ma io..io non ho più 14 anni. Perché continuo ad essere così?perché non sono maturata? Perché sono così ridicola?