mercoledì 28 gennaio 2015

"Devi imparare a soffrire".
Conoscere.
Sentire.
Ascoltare.
Palpare con mano il tuo dolore.
Giorno dopo giorno.
Da sola.
Senza paure.
Senza tappi.
Finire dentro ad ogni buco diventato voragine.
Affrontarlo.
Da sola.
Imparare a bastarti.
IMPARARE A BASTARMI.
Solo dopo riuscirò ad essere felice.


A parte questo, forse vado ad un concerto con Ale. Sarà il primo, in attesa di un ritorno dei subsonica. Rivedrò il mio localino trash preferito dopo 2 anni. Tutto ciò se passo l'esame, porco mondo!

lunedì 26 gennaio 2015

Una decina di gocce per dormire.
La  testa appoggiata al mio cuscino che abbraccio e accarezzo dolcemente come fosse vivo.
posso sentire il suo cuore, o forse no.
Forse è solo il sangue che mi pulsa nella testa e fa il rumore del mio cuore.
Tachicardico e rumoroso come sempre.
E non si dorme, mai.
Si riempie solo la stanza di lacrime  rabbia e nostalgia.

sabato 17 gennaio 2015

"La mia camera mi fa sentire sicura,  i miei cuscini e le miei bambole, le medicine per dormire,  i libri che mi han regalato e che ancora non ho letto, prova a entrare nella mia stanza, sempre da sola mi vedo ancora."
Era notte, una notte con il solito retrogusto di crisi respiratorie e vuoto nello stomaco.  Era notte e lui non c'era più. Ascoltavo "tutti i miei sbagli" dei subsonica, come in quella canzone io sesezionavo la notte e il cuore per sentirmi viva. Ho preso lo specchietto con il mio taglierino dentro e ho riempito di sangue una manciata di fazzoletti.
È andata così è tutt'ora va così.

giovedì 1 gennaio 2015

Certo che mi fa incazzare a bestia il fatto di aprire facebook e vedere le foto della gente che, non solo odio profondamente, ma pubblica anche foto di cibi grassi che io non mangio più da 10 anni. Si abbuffano come merde e mantengono il loro fisico. Solo io devo vomitare per un pezzo di cheesecake? Solo io ho quel cazzo di vuoto dentro che alcune volte mi fa venir voglia di mangiare tutto ciò che trovo con il preciso intento di vomitarlo? Li chiamano complessi da stupida. Ormai però non sono più un'adolescente del cazzo. No, i miei complessi non sono finiti con l'adolescenza e con un fidanzato. Anzi. L'età e il mio fidanzato li hanno incrementati. Quindi? Cosa dovrei fare? Da fuori è sempre facile giudicare e capire che così rischio di morire o star male. Provate a vivere voi così. Nessuno sa cosa si prova e cosa ho provato io fino ad ora. È una storia eterna da cui non posso uscire.