Ho un sacco di convenzioni che mi impediscono di vivere normalmente. Una convinzione non è u pregiudizio, non è una paura, non è un'idea irrazionale. Una convinzione la hai e non sai di averla. Può essere la paura di ingrassare, che paura non è, tu sei convinta che ingrasserai se mangi 2 patatine fritte e quindi eviti.
Quando ho conosciuto A. È stato molto strano. Il mio inconscio lo desiderava ma io dicevo di no. Lo fiasavo, pensavo che aveva un sorriso davvero particolare, troppo bello per essere vero. Mi ha colpito quel sorriso, anche lo sguardo che il cappello ogni tanto lasciava trasparire. Poi lui in toto, e suo fisico, so bene che quegli abbracci non erano nulla, so bene che non c'eRa sentimento, ma quando la tua testa è all'altezza del suo cuore, quando lui è cicciotto quasi come un tenero antistess, fidati, fa la differenza.
Mi sento vuota, come se avesse lasciato un vuoto, perché guardo gli altri che non sono lui. Non hanno quei tratti dolci e quel sorriso fuori dal mondo, sono tutti bassi e palestrsti, non abbracci nessuno all'altezza del cuore.
Mi faceva sentire viva e onnipotente allo stesso tempo. Ho visto la luce, ma poi si è spenta.
giovedì 17 marzo 2016
mercoledì 16 marzo 2016
Cosa ne sanno gli ottimisti di tutto questo?
Cosa ne sanno degli occhi che bruciano, del mal di testa perché hai pianto per ore nel cesso, delle felpe larghe per coprire le cicatrici e il grasso, cosa ne sanno delle incertezze, dei rimpianti che hai per causa di ciò che sei stata, delle occasioni perse perché avevi paura. Paura di cosa? Di essere ferita, di sentirti dire che non sei abbastanza.
Cosa ne sanno loro? Cosa ne sanno di ciò che ha da offrire una persona triste? Cosa ne sanno di cosa ha passato una persona triste?
Anche con A., ho perso la possibilità di vederlo perché dovevo andare a farmi aggiustare la dose di antidepressivi. Ho perso la possibilità di farlo innamorare perché volevo scappare, per non sentirmi dire ciò che mi è sempre stato detto. Potevo non lasciarlo andare via, e invece l'ho fatto
Cosa ne sanno degli occhi che bruciano, del mal di testa perché hai pianto per ore nel cesso, delle felpe larghe per coprire le cicatrici e il grasso, cosa ne sanno delle incertezze, dei rimpianti che hai per causa di ciò che sei stata, delle occasioni perse perché avevi paura. Paura di cosa? Di essere ferita, di sentirti dire che non sei abbastanza.
Cosa ne sanno loro? Cosa ne sanno di ciò che ha da offrire una persona triste? Cosa ne sanno di cosa ha passato una persona triste?
Anche con A., ho perso la possibilità di vederlo perché dovevo andare a farmi aggiustare la dose di antidepressivi. Ho perso la possibilità di farlo innamorare perché volevo scappare, per non sentirmi dire ciò che mi è sempre stato detto. Potevo non lasciarlo andare via, e invece l'ho fatto
martedì 15 marzo 2016
Ha ragione la ragazza del forum, alcuni nascono sfigati, certe cose non se le meritano proprio. Io sono tra quelli.
Sinceramente ora sono troppo stanca per combattere ancora. Che poi puoi avere tutte le armi del mondo e combattere contro un avversario disarmato, se è deciso che perderai, perderai, punto! la sfiga ormai ha scandito tutta la mia vita. Sapevo benissimo che dimagrire non mi avrebbe aiutata. Era la mia personalissima scusa per giustificare la sfiga. Dicevo di essere insoddisfatta per non avere una vita, e dicevo di non avere una vita perché ero grassa e mi vergognavo. A sua volta dicevo di essere sfigata perché ero nata grassa.
Il fatto è che sono sfigata perché sono nata sfilata e non c'r storia.
Alla fine ci sono milioni di donne più brutte, immature, stronze, antipatiche, sciatte di me che hanno un amore che va bene. La mia è solo sfiga. È solo che non me lo merito per chissà quale motivo. Non cambierebbe un cazzo se fossi bellissima, dolcissima, positiva, ottimista, se vestissi diversamente, se mi trovassi in un altro ambito. ho cambiato città, atteggiamenti, vita, perfino peso, ma non è servito a niente. Sono condannata ad essere quella che sono finché la morte non separera anima e corpo.
Poi si chiedono anche se quelli negativi come me nascono così o diventano come sono. Ah ah ah, se è vero che se non dai amore non riceverai amore, se è vero che se pensi negativo sarà tutto negativo beh... è anche vero che alla fine non puoi continuare a puntare tutto tu. Cioè pensaci un attimo, la vita ti dice che hai un debito con lei, allora tu le restituisci tutto con gli ininteressi sperando che lei ti lasci vivere come cazzo ti pare. Ma poi ti frega ancora e ti chiede altri soldi, tu continui a saldare i tuoi debiti e ad investire ancora, perché si sa.. la vita fa sempre belle promesse, e tu puntualmente ci credi. Ma arriva comunque il momento in cui non hai più un cazzo da puntare.
Ecco, è proprio come un gioco d'azzardo.
Sinceramente ora sono troppo stanca per combattere ancora. Che poi puoi avere tutte le armi del mondo e combattere contro un avversario disarmato, se è deciso che perderai, perderai, punto! la sfiga ormai ha scandito tutta la mia vita. Sapevo benissimo che dimagrire non mi avrebbe aiutata. Era la mia personalissima scusa per giustificare la sfiga. Dicevo di essere insoddisfatta per non avere una vita, e dicevo di non avere una vita perché ero grassa e mi vergognavo. A sua volta dicevo di essere sfigata perché ero nata grassa.
Il fatto è che sono sfigata perché sono nata sfilata e non c'r storia.
Alla fine ci sono milioni di donne più brutte, immature, stronze, antipatiche, sciatte di me che hanno un amore che va bene. La mia è solo sfiga. È solo che non me lo merito per chissà quale motivo. Non cambierebbe un cazzo se fossi bellissima, dolcissima, positiva, ottimista, se vestissi diversamente, se mi trovassi in un altro ambito. ho cambiato città, atteggiamenti, vita, perfino peso, ma non è servito a niente. Sono condannata ad essere quella che sono finché la morte non separera anima e corpo.
Poi si chiedono anche se quelli negativi come me nascono così o diventano come sono. Ah ah ah, se è vero che se non dai amore non riceverai amore, se è vero che se pensi negativo sarà tutto negativo beh... è anche vero che alla fine non puoi continuare a puntare tutto tu. Cioè pensaci un attimo, la vita ti dice che hai un debito con lei, allora tu le restituisci tutto con gli ininteressi sperando che lei ti lasci vivere come cazzo ti pare. Ma poi ti frega ancora e ti chiede altri soldi, tu continui a saldare i tuoi debiti e ad investire ancora, perché si sa.. la vita fa sempre belle promesse, e tu puntualmente ci credi. Ma arriva comunque il momento in cui non hai più un cazzo da puntare.
Ecco, è proprio come un gioco d'azzardo.
Oggi leggevo i post di una ragazza, anche lei depressa e senza niente in mano. Poi si lamentava del fatto che ad alcune l'amore arriva facile, dopo poco, ad altre mai, è solo una collezione di abbandoni.
Credo di vedermi anche io in questa descrizione. Non capirò mai perché. Alla fine sono bella, semplice, elegante, dolce e affidabile. Di contro però c'è il mio passato. Ho iniziato con l'anoressia e con qualcosa che ricordava la depressione intorno ai 14 anni, non mangiavo e mi tagliavo. Ero complessatissima e avevo l'autostima di una spugna di mare. Devo dire che il mio corpo mi ha sempre influenzata in peggio, non compravo vestiti, non parlavo con nessuno, ero debole e insicura. Questo fino a poco tempo fa. Perché poi piano ho perso peso e ho iniziato a vedermi bella. Non bella da copertina ma bella come le altre. Poi a 16 anni la prima vera depressione. Credevo che sarei morta, volevo morire! Non vedevo niente attorno a me. niente amici, niente amori, niente interessI. Dopo mi sono ripresa, ho capito cosa volevo dalla vita. Ho scelto il mio lavoro, ho capito cosa volevo. Ho visto la luce.
Ora però sono in un limbo. Vedrò di spiegarmi: in questa facoltà di merda è pieno di cazzari che parlano di cagate. Non mi attirano nemmeno per un'uscita. Nelle altre facoltà la storna e la stessa. I discorsi di ogni giorno sono uomini e donne, la foto in cui sei uscita male, calcio, serate tristi, il tipo o la tipa che ci piace. Niente pane per i miei denti.
Cosa cerco? Non lo sapevo fino a che no ho incontrato A. Non ho dubbi! Cerco l'amore vero. No storielle, no amici, no perditempo. UNO COME LUI! A. è così come lo volevo, depresso, interessante, divertente, dolce, ha degli occhi che parlano, mi ha conquistata con pochi messaggi.
Credo di vedermi anche io in questa descrizione. Non capirò mai perché. Alla fine sono bella, semplice, elegante, dolce e affidabile. Di contro però c'è il mio passato. Ho iniziato con l'anoressia e con qualcosa che ricordava la depressione intorno ai 14 anni, non mangiavo e mi tagliavo. Ero complessatissima e avevo l'autostima di una spugna di mare. Devo dire che il mio corpo mi ha sempre influenzata in peggio, non compravo vestiti, non parlavo con nessuno, ero debole e insicura. Questo fino a poco tempo fa. Perché poi piano ho perso peso e ho iniziato a vedermi bella. Non bella da copertina ma bella come le altre. Poi a 16 anni la prima vera depressione. Credevo che sarei morta, volevo morire! Non vedevo niente attorno a me. niente amici, niente amori, niente interessI. Dopo mi sono ripresa, ho capito cosa volevo dalla vita. Ho scelto il mio lavoro, ho capito cosa volevo. Ho visto la luce.
Ora però sono in un limbo. Vedrò di spiegarmi: in questa facoltà di merda è pieno di cazzari che parlano di cagate. Non mi attirano nemmeno per un'uscita. Nelle altre facoltà la storna e la stessa. I discorsi di ogni giorno sono uomini e donne, la foto in cui sei uscita male, calcio, serate tristi, il tipo o la tipa che ci piace. Niente pane per i miei denti.
Cosa cerco? Non lo sapevo fino a che no ho incontrato A. Non ho dubbi! Cerco l'amore vero. No storielle, no amici, no perditempo. UNO COME LUI! A. è così come lo volevo, depresso, interessante, divertente, dolce, ha degli occhi che parlano, mi ha conquistata con pochi messaggi.
sabato 12 marzo 2016
Voglio solo il diritto di essere depressa, sapere che tanto se sOno depressa non cambia un cazzo, che non perdi niente, come quando andavo a scuola. Invece poi cresci e se sei depresso non sei buono s nulla. Se ti va bene pensano che sei un fallito, in caso contrario passi per pericoloso o ritardato.
Comunque vabbe mi faccio pena da sola. ChiamaVo mamma e ci parlavo 6 ore al telefono piangendo. Ora mando messaggi a cazzo al mio ex.
Comunque è vero, non so fare un cazzo in questa vita. Non sono così brava in ciò che studio e nemmeno ci credo. Non sono capace di farmi il letto, non sono capace di stare con la gente, di controllare l'ansia, di stare da sola, di vestirmi decentemente, di avere una storia, di cucinare, di essere utile. Non sono un parassita ma quasi. Approfitto della fiducia di mamma e papà. Dicevo che non ci sarebbe stata depressione o cancro che mi pomesse fOttere. Non so se sia peggio tirare avanti con la depressione o con il cancro. Per adesso il mio cancro è la depressione, un po i disturbi alimentari, un po le crisi di ansia. COme se ne esce? Magari in tutta questa mera mi ci ha buttata il mio ex. Magari invece sto solo cercando un capro espiatorio un po come quelli che trovano un nesso tra vaccini e autismo. Forse sarei diventata così e anche peggio in una diversa occasione. Forse lui ha tirato fuori tanta merda che esisteva già.
E comunque non capisco perché mi pesi il fatto che per lui io sia una frigida bipolare incapace. Fino ad una settimana fa ero io cheimmaginavo un'altra faccia su di lui.
Comunque vabbe mi faccio pena da sola. ChiamaVo mamma e ci parlavo 6 ore al telefono piangendo. Ora mando messaggi a cazzo al mio ex.
Comunque è vero, non so fare un cazzo in questa vita. Non sono così brava in ciò che studio e nemmeno ci credo. Non sono capace di farmi il letto, non sono capace di stare con la gente, di controllare l'ansia, di stare da sola, di vestirmi decentemente, di avere una storia, di cucinare, di essere utile. Non sono un parassita ma quasi. Approfitto della fiducia di mamma e papà. Dicevo che non ci sarebbe stata depressione o cancro che mi pomesse fOttere. Non so se sia peggio tirare avanti con la depressione o con il cancro. Per adesso il mio cancro è la depressione, un po i disturbi alimentari, un po le crisi di ansia. COme se ne esce? Magari in tutta questa mera mi ci ha buttata il mio ex. Magari invece sto solo cercando un capro espiatorio un po come quelli che trovano un nesso tra vaccini e autismo. Forse sarei diventata così e anche peggio in una diversa occasione. Forse lui ha tirato fuori tanta merda che esisteva già.
E comunque non capisco perché mi pesi il fatto che per lui io sia una frigida bipolare incapace. Fino ad una settimana fa ero io cheimmaginavo un'altra faccia su di lui.
martedì 1 marzo 2016
Esiste una cura per chi è l'eterno secondo?
Credo che i miei tratti stiano Sum cazzo alla gente. Credo sia questa la causa della mia inferiorità in molti campi. Insomma, c'è quella Merda di segretaria del prof che è un tormento, mi mette ansia, mi terrorizza, ha da ridere su tutto. Se quando avevo 15 anni rispondevo male e me ne fregavo, ora è più dura. Devi stare al gioco se non vuoi prese in culo. Non puoi mandare affanculo qualcuno da cui dipende la tua possibilità di fare un esame. A scuola chissene, tanto vuoi o non vuoi è solo un voto. Qui no, qui c'è il tuo lavoro, qui puoi perdere anni per una Cosa del genere, le questioni personali non ti impediscono di prenderla in culo.
Poi bisogna dire che le persone normali mi odiano, solo i disadattati come me non mi guardano male. Quindi mi isolo. Che poi è strano, ti fai una foto dopo un intervento per asportare un cancro e la posti su un social, tutti ti fanno un applauso, dicono che sei un mito, diventi più famoso di chi vince un oscar. Ma quando hai la depressione, al di là di ciò che comporta, sei sempre una merda, te le dicono tutte, sei alla stregua di un ritardato, sei viziato, sei pazzo, sei da tenere lontano. Ovviamente chi ha la depressione sta bene, alla fine con un cancro puoi morire o vivere, con la depressione sei morto ancor prima di curarti, ma tutti Ti vedono vivo. Tu invece ti senti come uno che è caduto in un lago con la macchina e che non può aprire i finestrini.
Ma ok, non è questo. È che mi sono rotta di tuttO. Vorrei almeno rendermi conto che ho sottomano qualcosa che ho davvero voluto, non le briciole, non cazzate che non voglio.
Credo che i miei tratti stiano Sum cazzo alla gente. Credo sia questa la causa della mia inferiorità in molti campi. Insomma, c'è quella Merda di segretaria del prof che è un tormento, mi mette ansia, mi terrorizza, ha da ridere su tutto. Se quando avevo 15 anni rispondevo male e me ne fregavo, ora è più dura. Devi stare al gioco se non vuoi prese in culo. Non puoi mandare affanculo qualcuno da cui dipende la tua possibilità di fare un esame. A scuola chissene, tanto vuoi o non vuoi è solo un voto. Qui no, qui c'è il tuo lavoro, qui puoi perdere anni per una Cosa del genere, le questioni personali non ti impediscono di prenderla in culo.
Poi bisogna dire che le persone normali mi odiano, solo i disadattati come me non mi guardano male. Quindi mi isolo. Che poi è strano, ti fai una foto dopo un intervento per asportare un cancro e la posti su un social, tutti ti fanno un applauso, dicono che sei un mito, diventi più famoso di chi vince un oscar. Ma quando hai la depressione, al di là di ciò che comporta, sei sempre una merda, te le dicono tutte, sei alla stregua di un ritardato, sei viziato, sei pazzo, sei da tenere lontano. Ovviamente chi ha la depressione sta bene, alla fine con un cancro puoi morire o vivere, con la depressione sei morto ancor prima di curarti, ma tutti Ti vedono vivo. Tu invece ti senti come uno che è caduto in un lago con la macchina e che non può aprire i finestrini.
Ma ok, non è questo. È che mi sono rotta di tuttO. Vorrei almeno rendermi conto che ho sottomano qualcosa che ho davvero voluto, non le briciole, non cazzate che non voglio.
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