domenica 31 dicembre 2017

Che stupido lavoro alienante che ho scelto. Non esiste una ossa non esistono traguardi, non esiste niente. È tutto un continuo stare in ansia, non sapere che cosa succederà tra qualche anno. Ho scelto in maniera incosciente sapendo che niente poteva fare al caso mio se non questo.
Che poi non so nemmeno se il problema sia questo. Insomma ho ingoiato merda semi merda per arrivare dove sono. Ho sopportato e stretto i denti per raggiungere L obiettivo.  Sapevo che era necessario sopportare. Ho sopportato Anche quando avrei voluto mandare tutti affanculo.
Sono 10 giorni che vivo senza farmaci e ho ricominciato a farmi stupidi loop mentali e a stare male.
Vorrei andare via da questo posto di merda ma non so da dove cominciare.
Non d dove cominciare con niente.

domenica 22 ottobre 2017

Avevo dimenticato quest'inquietudine, questo senso di impotenza e di smarrimento, questo schifo e questa aria che non mi fa respirare abbastanza. Avevo dimenticato questo dolore. Mi sento sbalzata nel tempo ad un anno fa e a 10 anni fa.

venerdì 20 ottobre 2017

E smettila di viaggiare con mente. Tanto questa non è la tua realtà. Sei solo una sfigatella che si sveglia al mattino con il pensiero di studiare per uscire da questo inferno, non ti reggi in piedi è l unica cosa che ti meriti è un respiratore artificiale perché fai fatica anche a respirare.
Si, sono solo una sfigatella malaticcia e avevano ragione tutti quelli che mi dicevano di mangiare  30 3esami fa.
Non reggo più. Non vedo niente di buono davanti a me ad aspettarmi e non mi alzo nemmeno mai con una buona ragione per sorridere.
Ho 25 anni e sono ridicola come una 15enne. Ho le crisi di nervi per ogni cosa. Non sono calma. Mi sento male quando esco. Non riesco a respirare e ogni cazzo di volta non posso fare a meno di pensare a quella sera quando stavo per soffocarmi. Ho continuamente questo stupido riconsolo incubo che mi disturba ogni volta che faccio un colpo di tosse o che non riesco a respirare.
Ho in testa la stessa fottuta persona da 3 anni, mente tutte le altre di tolgono dalla testa qualcuno ogni 15 giorni. Forse il problema è solo avere un cuore. Sono solo una disadattata di merda e sono ridicola, come dice mia madre. Me lo ripete di continuo, sono ridicola perché ho un cuore, perché sono semplice, perché non sono come voleva lei.

lunedì 2 ottobre 2017

Boh mi viene solo da piangere. Vorrei chiudermi in bagno e piangere ma non posso perché sono in mezzo alla gente. Forse era meglio quando avevo 15 anni. Era più facile e meno vergognoso piangere e nessuno sapeva niente.

domenica 1 ottobre 2017

Per noi perfezionisti la vita è un grande merda.
Diventa ansiogneno mangiare, studiare, vestirsi, innamorarsi.

Sono passati 2 anni dall ultima volta che ho vomitato dopo mangiato. Eppure non mi sento guarita del tutto. Le crisi ci sono e ho voglia di comprare integratori per dimagrire.

lunedì 10 luglio 2017

Sto aspettando qualcosa, non so cosa, non so perché, non so se mai arriverà, non so cosa succederà. Ma sono troppo stanca per affrontare tutto questo. Troppo. Ho voglia di respirare aria che arrivi fin dentro i polmoni, voglia di sentire la testa libera e leggera, di non sentire più il nodo nello stomaco. Capire cosa succede nella realtà. Star bene. Capire che non sto solo contando i giorni che passo in questo carcere. Che qualcosa di buono capiti anche a me. Solo qualcosa, solo un po di felicità, solo un po di tregua da tutto questo.

lunedì 26 giugno 2017

domenica 25 giugno 2017

Mi manca la tua voce, il tuo profumo, quegli occhi tristi, sentirti così morbido quando dormivamo insieme, te che ti vergogni di sorridere perché hai denti sporgenti, te che fai di tutto per non farmi vedere che stai piangendo, il tuo modo di pronunciare il mio nome, te che ti svegli di buon umore perché sei vicino a me, te che quando ti chiedo "come va?" Mi rispondi "ora che sei qui meglio"
E se avessi saputo che era l'ultima volta che ti avrei visto forse avrei pianto,forse ti avrei abbraccio forte. Forse non lo so nemmeno io. Che spreco non trovare quella tua dolcezza, quella tua sensibilità da nessun altra parte.
C'erano tante cose che avremmo dovuto fare insieme e...e...e...e invece.
Odio chi se ne va senza nemmeno dirti addio. Chi se ne va quando non sospetti che se ne possa andare.
Ma infondo non è destino che io possa svegliarmi senza sentirmi di merda.
Mi piacerebbe tanto trovare il modo per uscire dal giro una volta per tutte. E invece non posso. Non posso.
Devo continuare a svegliarmi ogni mattina bestemmiando, come faccio da tanti, troppi anni. Questo sapendo che il peggio deve ancora venire.
Mi sta venendo da vomitare, da piangere, da tagliarmi, respiro a fatica, mi trema tutto e sudo freddo.
Cerco di contare i respiri per calmarmi. Ma non mi riesce.
Fa troppo caldo per tagliarsi e sono stufa di girare con le felpe d'estate.
Nulla ha un senso. Nulla mi tira su. Salgo solo di dosaggio. I risultati però non ci sono.
Sono stufa dei farmaci, di accontentarmi delle briciole, di vedere che nulla va per il verso giusto. Prima o poi passa, generalmente quando passa poi ritorna. Non ne posso più. Voglio una ragione per sorridere una volta tanto. Stufa di fare solo sacrifici. Stufa di respirare male. Stufa di non riuscire a mangiare.
È iniziato tutto come un giochetto stupido, ma poi mi sono ammalata sul serio. Volevo solo dimagrire ma ora non riesco a mangiare.
Prima o poi forse le cose cambieranno. Ma sono stufa di raccogliere le briciole, son stufa di dover sempre sorridere a comando perché non ho l tra scelta. E se le cose non cambiano la farò finita. Rivoglio la salute mentale e fisica. Voglio ripulirmi da tutta questa merda. Voglio sapere che non sto ingannando il tempo in attesa di morire.

giovedì 22 giugno 2017

Sei tanto carino quando piangi e quando mi dici che non vuoi mi faccia del male.
È la prima volta che qualcuno se ne preoccupa.
Sei tanto carino quando dici che ci metti il cuore.
Sei tanto carino e basta.
Così tanto da non essere reale.
Così tanto da non poterti dimenticare. Purtroppo.


domenica 18 giugno 2017

Mi manca farmi la strada per venire sotto casa tua, svegliarci insieme, bere insieme, te che distrai mentre guido, guardarti mentre cucini, te che mi abbracci mentre io cucino, uscire con i capelli spettinati e con i tuoi vestiti, te che mi porti al mare in motorino, l'ansia che sparisce, le crisi che non ci sono più, il caffè post sbornia, le risate senza senso, la doccia insieme, la camera che diventa uno schifo, te che mi spettini sempre e comunque, il bacino appena svegli con te che ti senti a disagio perché non hai lavato i denti, le canzoni che ascoltavano insieme, te che sei nervoso ma se dopo un bacio ti chiedo "come va?" Mi rispondi "ora meglio", tu che dici che ho la faccina dolce, piangere insieme ma poi ridere insieme, te che progetti la nostra vita insieme, te che dici che l'alcol ti fa schifo, le nottate a giocare a carte, i film e le serie TV guardati insieme, le cene fuori insieme, te che mi vieni a prendere e mi dici di scendere, uscire a mezzanotte per comprare schifezze da mangiare...
Quanto mi manca tutto questo...
Quanto mi manchi tu...

giovedì 1 giugno 2017

Non è vero che tutto arriva per chi sa aspettare. Chi sa aspettare forse non ha altra scelta. Forse sono persone come me che la forza di vivere non la hanno e non l hanno mai avuta. Chi aspetta non può fare altrimenti.
Le cose belle arrivano solo per le persone semplici, che non hanno grandi pretese, che della vita non hanno capito niente.
Ma infondo io so che non c'è mai un nuovo inizio per me. Che cambiano i luoghi, la data, le cose da fare, le responsabilità, ma è come passare da una prigione all'altra. Se la mia testa funzionasse diversamente sorriderei anche io. Ma io sono così. Probabilmente sono fiera di ciò che sono, probabilmente non sceglierei di rinascere ed adattarmi se potessi. Tutto questo l ho scelto io. Eppure un sorriso ogni tanto non mi farebbe male. Sentirmi felice ogni tanto non mi farebbe male.
Proviamo ad andare avanti... vediamo cosa succede.

martedì 30 maggio 2017

sabato 27 maggio 2017

Madonna che tristezza. Sto impazzendo. 
Non riesco nemmeno più a dormire. 
Poi mi faccio un sorriso e dico che va bene così, esattamente come andava bene tanti tanti anni fa. Devo solo sopravvivere agli attacchi di ansia. Solo sopportarli per ancora qualche mese. Poi sarò lìbera. No, non è vero, ma almeno il mio sogno sarà concreto. Il mio sogno. Proprio come anni fa. La mia via d uscita. La soluzione alle serate grigie. 

venerdì 26 maggio 2017

Devo solo contare... 1..2..3..4.. così fino a 100. 100, le carte che sfoglio aspettando quella che mi dica qualcosa. Poi altre 100. Così fino all infinito. Ogni tanto grido "dio fammi il miracolo" ma dove voglio arrivare? Ma dove vado? Eddai, perché mai dio dovrebbe farmi un miracolo. Perché mai cerco qualcosa in queste 4 mura, che senso ha? Da dove arriverà il segno? Non mi arrivano segni. No. Sono sola e abbandonata a me stessa, la testa mi scoppia, ho i nervi a pezzi. Forse sarebbe giusto mettere da parte vecchi sogni stupidi e pensare alla realtà.
La realtà è proprio sopravvalutata.
Chissà se qualcosa cambierà questa vita di merda. Chissà se li reggo questi altri 8 mesi. Chissà. Chissà cosa succederà domani, tra un mese, tra 3, quanti esami farò, quante lacrime verseró. Chissà.
Nulla è più certo. Ma cosa è cambiato da quel 2014 in cui ho iniziato a star male davvero? Nulla. E quando sembrò riprendermi qualcosa mi affonda di nuovo. Cerco di imparare la morale ma la verità è che la morale non la trovo...
Chissà cosa dovrei fare per smorzare questo film visto e rivisto, per tirare avanti e reggere il peso di una sopravvivenza senza vivere. Chissà dove sbaglio. Chissà se c'è una mano tesa per me la fuori.

giovedì 4 maggio 2017

Avrei voluto filmare tutto questo per vedere nei momenti come questo che qualche voltasono stata anche io felice. Sarebbe bello avere un video di tutto questo, dai momenti con lui a quelli che passavano tra un incontro e l'altro. Tutto questo non si ripeterà più. Con nessuno. Con tutta la buona volontà e la fortuna del mondo... non si ripetera niente del genere, perché infondo dove sono le persone così? Il mio coinvolgimento è sempre stato pari a 0. Chissà perché. Poi arriva lui e cambia le cose, anche se per non più di qualche uscita. A me rimane qualcosa di suo, qualche pacco di sigarette rimasto in un posacenere rotto, il suo odore che prima o poi potrebbe svanire,qualche messaggio, qualche canzone, solo questo a testimoniare che è successo veramente. 
Ma tanto oggi sto male lo stesso, e penso alle cazzate che mi sono raccontata un anno fa, d'estate, davanti ad un libro, in una vacanza triste. Penso a tutte le cazzate fatte pur di trovare qualcosa che rendesse meno pesante la vita. Quando la realtà ti guarda in faccia, però,le cazzate che ti racconti non valgono più. Le fantasie svaniscono, ti resta solo l'amara realtà. Ho fatto finta che mi piacesse qualcuno solo perché volevo che mi piacesse qualcuno, ho finto coinvolgimento perché volevo che ci fosse coinvolgimento, ma il coinvolgimento è un'altra cosa. Ho imparato solo adesso di cosa si tratta. Eppure.... o lui è un ottimo attore o è un grandissimo pezzo di merda! Tutto questo non ha senso. Ho dato tutto ma a quanto pare non è bastato. Non basta mai. Dovrei stare con i piedi per terra e non pretendere tutto questo, perché nella vita ci sono tante altre cose belle,tante altre possibilità, quasi tutti vivono una vita a metà ma nessuno sembra lamentarsi. Basta solo fare un lavoro che ci fa schifo  e convivere con qualcuno che non amiamo, adattarsi a cose che non ci piacciono... capire che la vita è solo questa.

mercoledì 3 maggio 2017

Sono stanca... di tutto. Vorrei fuggire da qui, ma spesso l'unica fuga di cui abbiamo bisogno è quella dai luoghi interiori.
È da quando il mio cervello è maturato che sono infelice. È sempre stato tutto uno schifo. A 11 anni ho iniziato ad odiare il fatto di svegliarmi e andare a scuola. È stata una lunga tortura fini ai 18 anni. L'avrei mollata, pur essendo intelligente e capace, perché erano 5/6 ore lunghe, infernali. A 14 anni ho iniziato a sognare un piccolo cagnolino peloso e affettuoso che mi accogliesse di ritorno da quell'inferno. Sognavo di tornare triste e perdermi in quegli occhi dolci, di prendere la bestiola e metterla sul mio letto, di abbracciarci, di avere le sue coccole, di abbracciare la piccola creatura per far passare tutta la tristezza. Quella coda scondinzolante, quel nasino bagnato e quegli occhioni pieni di amore non sono mai arrivati. Nonostante ciò, tutta quella solitudine e quei problemi adolescenziali erano nulla rispetto alla mia situazione attuale. Arrivata all'università sono stata pervasa da una forte solitudine. Non c'era più la mia famiglia con me, non c'erano più le ore di tristezza senza la necessità di aprire un libro per stare in pari. È stata una violenza cerebrale costante, con solitudine e qualche coinquilina che mi deprimeva. E quando pensavo di aver trovato l'amore, pur essendo qualcuno che non amavo, che non era ciò che avevo sempre desiderato, si è rivelato essere un puro fattore depressivo. Non mi sono mai sentita giusta e al mio posto. Era manipolativo, cattivo, feticista e brutto. Ero troppo sola per capirlo però... e ho continuato, per anni, a far finta di averne bisogno per arrivare alla laurea. Sapevo che la solitudine era un peso troppo forte da sopportare per dare un esame al mese. La solitudine mi ha rovinata.
E tutt'ora continua a rattristarmi il modo in cui ho depresso i miei a causa del mio essere. È dai 12/13 anni che salto i pasti, che sclero per nulla, che vivo depressa. Andavamo al mare ed era tutto uno sclero contro mia madre che mi aveva fatta grassa. Alternavo abbuffate di rabbia perché il cibo era il mio unico amico, a digiuni. Tutto questo è finito a ottobre 2015. Finalmente ho smesso di guardarmi in quel modo. Forse ho smesso perché ho capito che non serve sentirsi sbagliata. O forse perché qualcos'altro mi deprimeva più dei rotoli di grasso, o forse perché stavo somigliando sempre più ad una malata terminale, mangiavo roba più triste di un pasto da ospedale e il mio corpo sembrava quello di chi ha un cancro inoperabile. La mente mi ha fatto un brutto scherzo.

domenica 30 aprile 2017

Mi sento molto triste. Non ne posso più di studiare, del mal di testa, della gastrite, della nausea e della tristezza. Sono 25 anni di tristezza. Ho pochi ricordi felici: la mia immatricolazione all'università, il momento in cui ho conosciuto lui, il giorno in cui il mio piccolo cagnolino è entrato nella mia vita, qualche uscita qua e là. Nulla di più.
Il resto è stato tutto un cancro. Forse colpa mia? Forse non del tutto.
Ero visibilmente grassa e brutta. Tanti problemi di salute potevo evitarmeli se fossi nata un po più magra o un po più menefreghista. Ormai però è passata. Quei giorni d malessere non ci sono più. Non vomito un pasto dall inizio del 2015.
Ho ancora una mentalità stupida e incompatibile con il perbenismo dei miei. Stanno male a causa mia, perché sto male io. Sono passati 2 anni da quando una compressa di citalopram non bastava per i miei maledettisdimi sintomi. Ho fatto 2 anni di esami. Ne mancano pochi e sono più facili. Ma io sono sempre più stanca e con sempre più voglia di morire.
E poi dopo la laurea cosa cambierà? Al posto di stare sui libri starò li, a fare un lavoro che non mi piace e che ho scelto solo perché sono una disagiata di merda.
Senza il mio passato di merda forse adesso non sarei così. Ma forse sono già molto fortunata... alla fine da un inferno sono uscita per buttarmi in un altro... che è decisamente più digeribile.

sabato 22 aprile 2017

È tutto così talmente estremamente Bello che vorrei non finisse mai..
È la prima volta che mi sento felice. Ci sarebbero un mese di giorni stupendo da raccnotare.... un mese.....
Da quel "ti posso dare un bacio?" A quel "ti va?" A quel "non ne parliamo adesso. Sto troppo bene" o ancora... "sei così delicata che nemmeno con un fiore ti devono sfiorare" o "sei tutta da proteggere"
Si sono concretizzati tutti i miei film mentali.
E no. Non voglio tornare con i piedi per terra 😏

giovedì 6 aprile 2017

Non ho mai capito perché sono così stupida. Perché faccio cazzate senza pensarci.
Ma soprattutto non ho mai capito perché non me ne va una per il verso giusto.
Più le cose vanno male e meno cresco. Q
Meno cresco e più resto stupida e sarò stupida rispetto agli altri.
Chissà dove arriverò.
Stasera vorrei solo morire ed ero lì per farlo.
Ma poi non ne ho il coraggio.
Quanta tristezza in un solo corpo.
Le cose belle capitano solo a chi non se le merita.
Vorrei qualcosa che mi desse la voglia di vivere.

domenica 2 aprile 2017

"Nemmeno con una rosa dovrebbero sfiorarti per quanto sei delicata" e poi lacrime e poi ancora "nessuno ti deve guardare" "sei tutta da proteggere"
Non so più nemmeno cosa pensare. È tutto reale. Ma troppo strano per essere reale. C'è il suo profumo nel mio letto.

sabato 1 aprile 2017

Sei la storia che ho sempre voluto e non ho mai avuto. Mi si sono materializzati davanti i film mentali di una vita.
Ho passato momenti assurdi, indimenticabili. Sarà difficile tornare in me,rientrare nella realtà...
Mi hai strappato in poche ore tutti i sorrisi che non ho mai fatto in tutta la vita.
Mi sono sentita "giusta", sono crollati tutti gli insulti che mi sono auto-rivolta da tutta la vita. Tutte quelle cose che continuavo a ripetermi, per ricordarmi che non sono capace di nulla, sono crollate. Ho smesso di pensare a quello che non sono ed ho iniziato a pensare a quello che sono.

giovedì 30 marzo 2017

Ho ancora nella testa il suo profumo. Ho nella testa tutto di lui...come è stato strano rivederlo, desiderare di baciarlo durante tutta la serata, ma rattristarsi perché non succederà. Siamo entrambi troppo sobri. Mi chiede di riportarlo a casa, accetto, pensando che però era troppo presto, troppo per i miei gusti, troppo per me che vorrei passarci una vita intera con lui. Davanti casa ci salutiamo, ma lui mi guarda negli occhi e mi chiede "ti posso dare un bacio?"... i suoi baci sono i più belli mai avuti, non mi sarei stancata mai, passiamo le ore così. Poi mi siedo su di lui, gli spettano i capelli e lui fa lo stesso,  gli tocco la ciccia e gli faccio il solletico, mi stendo su di lui e poi lui su di me. Mi ha anche detto che abbiamo lo stesso colore degli occhi. Ma alla fine cos'è che non abbiamo uguale? In parte tutta questa scena l ho già vissuta,come una specie di deja vu. La cosa mi rattrista. Ho paura che sparisca. Non sono mai stata così innamorata. Il sogno si è materializzato. Mi si è gelato per un attimo il sangue a sentire "ma viviamo lontani" ma poi mi ha chiesto di andare a trovarlo. Chissà come finira tutto questo. Chissà.
Abbracciarlo e poggiare la mia testa su tutto quel morbido grasso è stata la cosa più bella. Non mi sono mai sentita così "avvolta". Avevo freddo e mi ha avvolta. Mi ha detto che tutto questo non era normale per lui che è così freddo. Ma io non ho visto freddo. Ho visto tutto ciò che ho sempre voluto.ho visto quella storia che ho sempre sognato ma non ho mai avuto. Ho visto che per la prima volta in vita mia mi sono sentita giusta così come sono. Vorrei che si innamorasse di me, che non andasse più via. Alla fine è sceso dalla macchina e io sono ripartita. Però mi è corso dietro, mi ha fatto segno di fermarmi, ho aperto lo sportello e mi fa "ho dimenticato una cosa"  e poi mi bacia. I brividi. Ho guidato con la testa in un altro pianeta. Questa è una delle poche volte in cui mi sono sentita felice e completa.

martedì 28 marzo 2017

Sono stufa di farmi film, di non capirci un cazzo, di dover penare per tutto, di rimanerci male. Eppure sono fatta così. Male. Perché la mia.mente non cresce? Perché? Cosa succede? Perché non posso essere come la gente che mi circonda?
Non riesco a controllarmi e piango/rido in contemporanea. Mi sta venendo da vomitare e da piangere. Rido in maniera isterica e non capisco perché. Cioè il perché lo so. Ma chi mi libererà mai da questo pensieri negativi e da questa prigione?
I veri problemi sono questi: che sono in una prigione fatta di libri, solitudine, mentalità diversa da quella della gente che mi circonda. E in secondo luogo che penso negativo e che sono stupida dal punto di vista emozionale. Non mi interessa niente e nessuno, non ho obiettivi se non per motivi stupidi come far vedere questo o quello. Sono ossessionata dall idea che nuance vada come vorrei. Si dice che il destino ci porta verso la meta migliore per noi, che le cose che non vanno come vuoi non sempre sono un male. Eppure per ogni cosa che mi fa rimanere con l amaro in bocca non esiste mai un secondo risciacquo che tolga l amaro. Sono stufa di ripetermi che è meglio così o che tutto accade per una ragione che niente non vediamo. Sono stufa di dover sorridere con le briciole in mano mentre tutti sono al banchetto di lusso.
Vorrei qualcosa che mi entusiasmi, qualcosa. Qualcosa che vada per.il verso giusto e che mi faccia capire che la merda ingoiata fino ad ora è servita a qualcosa. E invece no. Merda ingoiata ti fa solo ingoiare altra merda ed è un ciclo continuo.

domenica 26 marzo 2017

Chissà perché la vita combina le cose in maniera così sbagliata.  Ci sono cose che non vuoi e che avrai e che vorresti ma non avrai mai... ci troviamo sempre.tutti in situazioni complicate che non ci piacciono... facciamo delle comparse stupide per paura. Facciamo o non facciamo per paura. Come andrebbe se...
non lo sappiamo. Ma non siamo mai noi stessi quando vogliamo raggiungere un obiettivo. Insomma, chi è in se quando va a fare un esame, un colloquio di lavoro?
So solo che sono stanca di non espormi e di avere paura di tutto. Forse se non avessi paura le cose andrebbero per il verso giusto, o forse no.
Ci sono mille paranoie che frullano nella mia testa, quando sei sotto pressione nulla e2 come lo vorresti. Vorrei cambiare tutto, migliorare tutto. Il modo in cui mi vedo mi sta sfuggendo di mano. Sono un cumulo di insicurezze e di rigidità. Ed è così brutto non poter star bene o male perché sennò non concludo un cazzo nello studio.
Sembra che la vita non voglia darmi un briciolo di felicità se non illusoria, qual è la causa di tutto ciò? Come rompo lo schema? Cosa faccio?

giovedì 23 marzo 2017

Vorrei mancarti, vorrei che ti innamorassi do me, vorrei rimanere sveglia solo per guardarti mentre dormi, vorrei stringerti a me e sentire che tutto il tuo grasso mi protegge, vorrei guardare per ore i tuoi occhietti così dolci. Ma sono patetica. Ho una mentalità da adolescente in un corpo da donna. Non capisco cosa ho sbagliato per rimanere così immatura. E devo tenermi tutto dentro per non essere giudicata come una merdina immatura e stupida. Ma forse sono davvero patetica come dice mia madre. Forse non ho davvero capito un cazzo della vita. Perché ad uomo socialmente accettato preferisco sempre e comunque quello di cui non mi dovrei innamorare. Che va bene a 14 anni, ma io..io non ho più 14 anni. Perché continuo ad essere così?perché non sono maturata? Perché sono così ridicola?

domenica 29 gennaio 2017

A volte mi chiedo perché nulla vada mai per il verso giusto. Perché quando la fortuna sembra spezzare una lancia a tuo favore ti senti un po strana, un po destabilizzata,ti chiedi se sta succedendo davvero, ma poi puntualmente...nulla.
È sempre tutto così difficile che ti stanchi anche di combattere.
Qualcuno ti risponde che è destino, che doveva andare così, che è meglio per te. Chissà perché però il destino non coincide mai con la tua visione delle cose. E quindi sorge spontanea la domanda ma che cazzo vuole il destino da me? Mi vuole vedere faticare per fare un lavoro che non mi piace, per avere una vita che non mi piace?
Mi faccio pena da sola a fare quello che devo fare per puro obbligo morale, per aspettare il momento in cui mi sentirò bene prendendo qualche droga del cazzo, perché tutto ciò che può farti stare bene, non va oltre il mero stimolo chimico. Il resto non esiste. Attorno a me c'è solo il vuoto. Quindi il destino vuole questo. Mi vuole ogni giorno più depressa, più sfiduciata, più nervosa e tesa, più disperata e ovviamente, con più voglia di usare qualche droga. Ma in fondo i miei saranno contenti. Insomma, è il sogno di ogni genitore vedere il figlio che al posto di fare il suo dovere ed uscire con gli amici e con il fidanzato, non fa un cazzo tutto il giorno, prende qualcosa come capita, e diventa sempre più senza voglia di vivere. Io non capisco. Non capisco mai niente. Non capisco perché è così.

martedì 24 gennaio 2017

Ancora una volta ho deluso la gente che mi vuole bene. Mi dispiace. Sono fatta così. Voi non ve lo meritate ma nemmeno io mi merito questo schifo che mi circonda.
Ci sono un sacco di cose che non possono far parte della mia vita, e che infondo non possono far parte della vita di nessuna piccola stronza sfigata che ripaga così l amore e gli investimenti delle persone che le vogliono bene. Sarebbe stato tutto più facile se fossi nata come quella.stronza della mia coinquilina. Invece no. Poi ho questa vena stronza di autolesionismo. Reale e metaforico. Me le cerco tutte per farmi del male come de fosse strettamente necessario. Chissà perché. Quello che mi faccio fuori e lo stesso che mi faccio dentro. Ma cosa? Cosa? Vorrei solo avere sottomano qualcosa che mi faccia sorridere. E invece no. Forse sbaglio proprio approccio. Forse sbaglio modo di vivere. Forse devo davvero crescere come dice mia madre.
Ma.infondo sono stupida, sola e disadattata. Infondo succedono sempre le stesse cose
 Non c'è la faciò più.
Quando è che qualcosa girerà per il verso giusto? Quando? Quando?
Non c entra un cazzo il contorno, sono io che sono sfigata. Quando sei sfigato la vita ti dà sfiga, indipendentemente da quello che fai e da quello che vuoi...
Ma non è giusto. Non me ne va bene una..e il bello è che lo so già, ma continuo a sbatterci la testa. Con me le.probabilità non funzionano,va sempre male. Dove sbaglio? E chi lo sa? Cazzo, è vero. Cambiare l involucro non serve a un cazzo. C'è sempre una forza più grande di noi che determina le cose. Qualcuno ti vuole bene e ti invita a sorridere, ma tu non ce la fai, hai sorriso troppe volte. Se non altro i miei non sono qui a vedermi in queste pietose condizioni. Anche se da lontano sanno già come sto.
E sarà sempre così. Sarò una 40enne con una vita noiosa e un lavoro noioso tra qualche anno. È inutile. Mo sono anche rotta di combattere contro un nemico invisibile.

lunedì 23 gennaio 2017

Oggi io e la vita vogliamo fare una scommessa...m le cose cambieranno o no? O ricadró nell'ennesima dinamica già vista e rivista?
Ora è il caso di aprire il libro della vita, cercando consiglio. Cercando una via di uscita da me stessa. Se stavolta la vita gira a mio favore giuro che la smetto di fare la sfigata. Giuro.

venerdì 20 gennaio 2017

Ognuno di noi ha qualcuno che le ha provate tutte per strapparti un sorriso nei momenti difficili, se non lo hai puoi dire di essere effettivamente solo. Se lo hai sei fortunato. Io ho sempre avuto qualcuno così. Qualcuno che mi ha fatto dimenticare stupide dinamiche del cazzo. Qualcuno che mi ha fatto dimenticare il passato. Qualcuno che mi ha focalizzato sulle cose serie della vita. Quando ho seguito questa luce è andato sempre tutto bene. Ero felice e avevo trovato la mia strada, questi piccoli angeli ci aiutano a camminare senza cadere e a farci rialzare. Se ne hai uno hai davvero tutto, sei fuori dalle cazzate della vita, sei ricco davvero. Se non ne hai nemmeno uno sicuramente starai pensando ad un mare di cazzate, sicuramentr sarai infelice e la tua strada ti sembrerà un inferno.
Io un piccolo angelo ce l ho. Vorrei solo poterlo sorreggere come lui sta facendo con me. E invece no.
Da quando sono nata ho sempre voluto tendere una mano verso ciò che ha più bisogno. Non importa se è un cane o qualcuno. Ho sempre voluto dare a qualche persona sola l illusione di non essere sola....

domenica 15 gennaio 2017

Che vita Schifosa. 
Mi fa male tutto, sto male, sto male, sto male, ho i nervi a pezzi e nulla mi tira su. 
Sono solo una inutile sfigata. Lo so da anni ma a volte ci soffro ancora. Prima o poi anche io farò i conti con la solitudine, quella vera. 
E poi sono così manipolata da mia madre. Che merda. Mi prenderei qualsiasi cancro pur di vederla felice. E invece è sempre nervosa e disperata. Mi manca. Voglio tornare a casa. A casa mangiavo meglio. Qui si mangia solo pasta in bianco e surgelati. Ma poi nemmeno mi scende il boccone, perché sto male da far schifo e perché mi fanno male anche muscoli che non sapevo di avere. 
Anche il cane è in depressione. Non so perché siamo tutti depressi. O forse si. È questa società di merda. Sono io che sono fuoriluogo ovunque. Sono io che non sono come gli altri. Sono io che non ho voglia di vivere. Solo altri 5 mesi in questo buco di merda e poi torno a casa. Poi forse me ne vado per sempre. Sono gli ultimi esami. Stringo i denti. Questo schifo non può durare per sempre. Prima o poi devo riuscire a vedere una luce in fondo al tunnel.

lunedì 2 gennaio 2017

Hai presente quando ti giri e ti rigiri  nel letto ma non riesci a dormire? Gli occhi bruciano, la mente è  stanca ma non riesci a dormire, ti giri una volta,poi 2,poi 3, continui...e poi ti alzi urlando e prendendo a pugni il materasso. Non reggo più.  Ogni giorno sento i miei che vorrei tanto mandare a cagare.  Non ci si può parlare. Quando esprimi qualcosa devono sempre farti sentire stupida. Una parola di conforto non la hanno mai. Per nessuno. Però sono attivissimi a dare i soldi per sistemare il portane della chiesa. Non sia mai che entrino degli spifferi in chiesa eh. Aiutare chiunque ma confortare nessuno. O forse sono io che ancora non ho capito un cazzo. Loro hanno una stupida idea di vita, per me, per il loro giro. Se qualsiasi cosa non rispecchia la loro visione delle cose, è  sempre merda. Son sempre cazzate. Io sono proprio stanca. Di sentire loro, di non poter parlare con nessuno, di dover fare sacrifici a fondo perso. Di fare solo sacrifici. Se è  vero che i sacrifici vanno fatti per una vita migliore, è  anche vero che fare sempre e solo sacrifici senza un minimo di buono fa solo male. Ma tanto è  inutile spiegarlo ai miei. Cosa capiscono? Non sono come loro vorrebbero. Fin qui va pure bene. Non importa. Ciò che importa è  che questa non è  la mia realtà.  Mi sento fuori luogo al punto di volermene  andare per sempre. Che senso ha vivere. Anche quel deficiente di mio padre dice "nessuno" ma cosa cazzo fai allora stronzo? Cosa?.cosa? Cosa? Eh? Sei stronzo. Ti odio. Ti ho sempre odiato. Mi hai rovinato la vita e hai pure il coraggio di parlare? Se sono in questo limbo è  soprattutto per colpa tua. Non mi hai mai dato un consiglio buono  o una parola di incoraggiamento.  Mi hanno incoraggiata di più gli sconosciuti.  Mi hai tirata su stupida come te. Perché infondo  cosa potevo imparare da una testa di cazzo?
E poi mia madre. Lei già ci ha provato a strapparmi un sorriso. Ma anche lei, parole buone zero.
Si vede che siete degli stronzi anaffettivi  cresciuti a repressione.

domenica 1 gennaio 2017

Mi sento proprio giù.  Non sopporto la mia vita. C'è una discrepanza tra ciò che sono e tra la realtà in cui vivo. Per qualche strano motivo mi trovo sempre in mezzo ad una massa di sfigati, gente che non ha voglia di fare niente, gente che fa una vita del cazzo e gli sta pure bene. A volte vorrei morire. Sono stufa di una vita fatta solo di sacrifici. Sacrifici per cosa poi? Per chi? Che portano dove? Niente. Li faccio perché non ho altro da fare. Perche o faccio questo o non faccio niente. Sempre pressioni da ogni parte. Mai nulla di bello. I giorni felici di 24 anni di vita di merda riesco a contarli sulla punta delle dita. Quanti? Pochissimi.
Sono io? Ma cosa? Io chiedo solo una vita normale. Nulla di fuori dal mondo.