lunedì 26 giugno 2017

domenica 25 giugno 2017

Mi manca la tua voce, il tuo profumo, quegli occhi tristi, sentirti così morbido quando dormivamo insieme, te che ti vergogni di sorridere perché hai denti sporgenti, te che fai di tutto per non farmi vedere che stai piangendo, il tuo modo di pronunciare il mio nome, te che ti svegli di buon umore perché sei vicino a me, te che quando ti chiedo "come va?" Mi rispondi "ora che sei qui meglio"
E se avessi saputo che era l'ultima volta che ti avrei visto forse avrei pianto,forse ti avrei abbraccio forte. Forse non lo so nemmeno io. Che spreco non trovare quella tua dolcezza, quella tua sensibilità da nessun altra parte.
C'erano tante cose che avremmo dovuto fare insieme e...e...e...e invece.
Odio chi se ne va senza nemmeno dirti addio. Chi se ne va quando non sospetti che se ne possa andare.
Ma infondo non è destino che io possa svegliarmi senza sentirmi di merda.
Mi piacerebbe tanto trovare il modo per uscire dal giro una volta per tutte. E invece non posso. Non posso.
Devo continuare a svegliarmi ogni mattina bestemmiando, come faccio da tanti, troppi anni. Questo sapendo che il peggio deve ancora venire.
Mi sta venendo da vomitare, da piangere, da tagliarmi, respiro a fatica, mi trema tutto e sudo freddo.
Cerco di contare i respiri per calmarmi. Ma non mi riesce.
Fa troppo caldo per tagliarsi e sono stufa di girare con le felpe d'estate.
Nulla ha un senso. Nulla mi tira su. Salgo solo di dosaggio. I risultati però non ci sono.
Sono stufa dei farmaci, di accontentarmi delle briciole, di vedere che nulla va per il verso giusto. Prima o poi passa, generalmente quando passa poi ritorna. Non ne posso più. Voglio una ragione per sorridere una volta tanto. Stufa di fare solo sacrifici. Stufa di respirare male. Stufa di non riuscire a mangiare.
È iniziato tutto come un giochetto stupido, ma poi mi sono ammalata sul serio. Volevo solo dimagrire ma ora non riesco a mangiare.
Prima o poi forse le cose cambieranno. Ma sono stufa di raccogliere le briciole, son stufa di dover sempre sorridere a comando perché non ho l tra scelta. E se le cose non cambiano la farò finita. Rivoglio la salute mentale e fisica. Voglio ripulirmi da tutta questa merda. Voglio sapere che non sto ingannando il tempo in attesa di morire.

giovedì 22 giugno 2017

Sei tanto carino quando piangi e quando mi dici che non vuoi mi faccia del male.
È la prima volta che qualcuno se ne preoccupa.
Sei tanto carino quando dici che ci metti il cuore.
Sei tanto carino e basta.
Così tanto da non essere reale.
Così tanto da non poterti dimenticare. Purtroppo.


domenica 18 giugno 2017

Mi manca farmi la strada per venire sotto casa tua, svegliarci insieme, bere insieme, te che distrai mentre guido, guardarti mentre cucini, te che mi abbracci mentre io cucino, uscire con i capelli spettinati e con i tuoi vestiti, te che mi porti al mare in motorino, l'ansia che sparisce, le crisi che non ci sono più, il caffè post sbornia, le risate senza senso, la doccia insieme, la camera che diventa uno schifo, te che mi spettini sempre e comunque, il bacino appena svegli con te che ti senti a disagio perché non hai lavato i denti, le canzoni che ascoltavano insieme, te che sei nervoso ma se dopo un bacio ti chiedo "come va?" Mi rispondi "ora meglio", tu che dici che ho la faccina dolce, piangere insieme ma poi ridere insieme, te che progetti la nostra vita insieme, te che dici che l'alcol ti fa schifo, le nottate a giocare a carte, i film e le serie TV guardati insieme, le cene fuori insieme, te che mi vieni a prendere e mi dici di scendere, uscire a mezzanotte per comprare schifezze da mangiare...
Quanto mi manca tutto questo...
Quanto mi manchi tu...

giovedì 1 giugno 2017

Non è vero che tutto arriva per chi sa aspettare. Chi sa aspettare forse non ha altra scelta. Forse sono persone come me che la forza di vivere non la hanno e non l hanno mai avuta. Chi aspetta non può fare altrimenti.
Le cose belle arrivano solo per le persone semplici, che non hanno grandi pretese, che della vita non hanno capito niente.
Ma infondo io so che non c'è mai un nuovo inizio per me. Che cambiano i luoghi, la data, le cose da fare, le responsabilità, ma è come passare da una prigione all'altra. Se la mia testa funzionasse diversamente sorriderei anche io. Ma io sono così. Probabilmente sono fiera di ciò che sono, probabilmente non sceglierei di rinascere ed adattarmi se potessi. Tutto questo l ho scelto io. Eppure un sorriso ogni tanto non mi farebbe male. Sentirmi felice ogni tanto non mi farebbe male.
Proviamo ad andare avanti... vediamo cosa succede.