lunedì 28 novembre 2016
A volte mi chiedo cosa mi abbia resa così. Mamma e papà mi han sempre fatto un ccerto terrorismo psicologico, non ero la figlia che 2 borghesi iscritti ai rotary potevano avere, perché non indossavo vestitini da fighetta, perché non andavo bene a scuola e perché non ho mai avuto amici. Ero solo una grassa, cessa, sciatta preadolescente che guardava la tv mangiando schifezze. Tutte a far le ricercate per piacere ai ragazzini che avevano puntato, io speravo solo di beccarmi qualche lunga malattia che mi tenesse lontana dalla scuola per più tempo possibile. appena sveglia speravo di sopravvivere, di uscire indenne da un'altra giornata, non me le voglio nemmeno ricordare queste cose. Di 24 anni di merda non ricordo più di 3 o 4 giorni felici. Perché ho preso così male la vita non lo so. In fondo neanche adesso sono la figlia che avrebbero voluto. Mi impasticco Per studiare, non sono in regola, sono sciatta w depressa, sono in una relazione che non ho le palle di troncare, vado a letto con uno che i miei han visto solo nei film più drammatici e disagiati, ho rischiato la vita tante volte, e alcune volte me la son pure cercata, perché non si vomita la cena, perché non ci si mette in macchina ubriachi, perché bisogna mangiare come persone normali e neon come modelle anoressiche. Ho rovinato i momenti belli di mamma e papà, piangendo quando non dovevo, stando zitta e depressa, non mangiando, facendo le scelte sbagliate. E loro l hanno rovinata a me che ora sono in una facoltà che non mi piace, con l ansia fino al collo, con le pressioni, con uno che non mi piace ma non ho le palle di lasciare perché è l unico ad avermi dato un po di affetto e ad aver accettato tutto il negativo che mi porto dentro, perché sono sola in questo buco di merda e lui è l unico che mi è vicino, perché è tanto felice con me e almeno una gioia nella vita gliela voglio offrire. Perché so come ci si sente ad essere trattati male e non voglio trattare male nessuno. Perché vorrei regalargli un sorriso nel triste percorso che stiamo affrontando insieme. È stupido, ma forse preferisco essere infelice io piuttosto che vedere infelice lui. Alla fine vita di merda per vita di mera, almeno qualcuno è felice. Però mi vede con lo Los guardo triste e con le mie crisi, mi sento una merda, lui non ha niente e mi da tutto, gli altri mi han dato solo merda. Trovarne un altro non si può. Perché si sa, n qui stanno tutti bene, hanno tutti il sorriso, la mente che cerco io non la trovi mica qui.
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