sabato 11 giugno 2016

A -2 giorni dall esame sono insofferente.  Sono stufa della gente che ho attorno,  è gente di merda,  come quella che veniva a scuola con me. Del resto vengono quasi tutti dalle mie parti in questa città di merDa.  Del resto la gente che abita qui o che viene da altri posti non è mica così male. Sono i paesani che mi disturbano, le oche del cazzo, la gente del cazzo.  Vorrei tutti tutti tutti morti, compreso quel gran zarro di mio fratello.  Mi stanno tutti sul cazzo immensamente. Ma poi cazzommerda,  se non vi rivolgo la parola perché dovete venire voi a rivolgermela? Sono asociale, ok. Ma lasciateme sta! 
Sono terribilmente incazzata per la situazione. Non trovo nemmeno un tipo. E non lo trovo perché questè merdine non mi guardano, e come dice mia madre, non mi guardano perché ho una faccio schifata e carica di odio.  Li guardo come un vegano guarderabbe una bistecca,  come un cattolico guarderanno una persona che bestemmia.  non voglio piacere a queste merdine,  se anche mi adorassero la mia vita non cambierebbe.  Voglio uno come A., ogni parola in Chat era la mia calma,  il mio sedativo, il mio buon umore. Poi però mamma dice che amo i disagiati, e forse è vero. forse non sono così stupidi come queste merde.
so solo che voglio uscire dall ambiente in cui sono inserita. Ma per andare dove poi? La laurea ok, e poi? Poi il lavoro,  lo stesso ambiente, la stessa routine,  cosa cambia?  Che non ho più un libro davanti? E poi torno a casa, non mi aspetta nessuno mi metto a cucinare e nessuno mi invita a uscire.  Nessuno perché sono sola. Jon conta quante persone hai attorno, conta con quante ti senti bene. Puoi avere tutti gli inviti che vuoi,  ma poi essere sola come non mai. 
La verità è che non mi sono mai normalizzatA. L apparenza non è la realtà,  ma alle teste di cazzo va bene così.  Sembro una di loro, solo più antipatica e asociale. 

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