Ma quando finisce questo inferno? Ma quando se ne andranno queste crisi respiratorie? Farei qualsiasi cosa per stopparle, per dimenticarle, per dimenticare cosa si prova. Non ricordo nemmeno cosa voglia dire essere normale, non sentirsi male, non avere l’unore Così volubile, sono troppi anni che sono dentro tutto questo.
Mi sta sfuggendo un po’ tutto di mano, mi sono chiusa nuovamente dentro di me senza voglia di vedere nessuno. Ho ripreso a impiegare il 90% del tempo a mettere in atto strategie per dimagrire. Brucio 350 calorie in più al giorno e nonostante tutto mangio sempre meno. Aspetto l’ora di mangiare per non mangiare. Passo ore a mettere creme del cazzo che forse non serviranno mai a nulla. Bevo prima di mangiare per non mangiare. Insomma sta diventando nuovamente un inferno. Non ho più idee per uscirne. Vorrei finire gli esami, non vedere più libri da studiare, sapere che i soldi che sanno spendendo i miei sono valsi a qualcosa, e invece sono qui, a fare come se nulla fosse.
Anni di lotta che non finisce mai, che forse mai finirà. Aspetto con ansia il giorno in cui vedo i lividi sulle gambe e il sangue che scorre. Non farlo prima che le ferite siano guarite è una tentazione indescrivibile.
E poi... poi sarei voluta nascere diversa, come tutte le altre. Come la Reg che prende un sacco di soldi per fare il suo inutile lavoro del cazzo, che sorride sempre, che tutti amano, che non ha dovuto sudare un giorno per arrivare a fine mese. Fare i suoi viaggi con i soldi che guadagna, forse i suoi non saranno fieri di lei, ma del resto i miei non lo sono di me. Se fossi nata come la Reg invece sarebbe meglio, forse i miei mi direbbero che sono una nullafacente del cazzo, ma non starebbero a piangere per la mia testa che non va. E poi la Reg con i soldi ci fa quello che vuole, non paga per terapie inutili e diagnosi ancora più inutili. Di sicuro non ha le crisi respiratorie. Nonostante la merda di persona che è, ha anche qualcuno che le vuole bene.
Nessun commento:
Posta un commento