Mi trattano tutti male, a volte mi chiedo se ne sarebbero capaci anche i miei amici. Alex che è triste perché non ha una ragazza, che fa un lavoro di merda e ha un cane dolcissimo. Simo che odia le ingiustizie, mi ripete sempre che la curva più bella in una donna è il sorriso, come disse Bob Marley, mi dice che non è vero che sono brutta e depressa, dice solo che sono disadattata come lui. Poi mi ha detto che dai miei occhi si vede che sono triste e sola. Mi dice sempre di non avercela con il mondo intero, che ho solo sofferto, che sono quello che sono non per colpa di ciò che mi hanno insegnato i miei. Continua a dirmi di non farmi problemi, di non essere così riservata, di vivere in pace con me stessa.
possono loro essere stronzi con me? Possono pugnalarmi alle spalle? In fondo perché no, pensavo, anche Andrea sembrava dalla mia parte, anche lui mi han pugnalata alle spalle.
Se non gli avessi dato tutta questa fiducia forse ora ne soffrirei meno, ma sembrava proprio come me.
ora però sono infelice, ciò che studio non mi piace più, non mi soddisfa più. Forse perché non ho più nulla da dimostrare a nessuno, forse perché so già che il lavoro che farò non mi piacerà, che lo farò solo per vivere senza chiedere niente a nessuno.
Ma si può lavorare se anche una mosca che volta ti turba, ti infastidisce? Forse è solo un momento, un momento che dura da anni. Chi può dirlo. Ma ormai sono troppi avanti per mollare.
Forse è vero ciò che dice mio padre, sto mollando perché ho visto un'al tra strada, ho visto Andrea che non fa nulla nella vita e vive lo stesso, so che a lui non devo dimostrare di essere brava.
Forse voglio solo i miei farmaci come sempre, come quando ho studiato in un mese ciò che avrei dovuto fare in 3 ma che ero troppo depressa per farlo. Forse sono solo stanca, ho solo bisogno di tempo, forse di una motivazione.
Ma sono solo triste, non riesco ad andare avanti da sola, non ho più quei momenti in cui mi sento dio.
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