mercoledì 4 novembre 2015

Pensavo, spesso ho incontrato gente che vorrei morisse affogata. non è facile trovare qualcuno che ti prenda con poche frasi, eppure....ehh eppure è successo,  nonostante la mia testa fosse altrove, volevo vederlo,  parlarci,  andavo all'universita solo per la connessione che mi avrebbe permesso di sentirlo.  Sentivo già una certa affinità.  Non si trattava di attrazione fisica pura e semplice, di belle facce ne è pieno il mondo, sono stati i vari discorsi con lui, tutto, li ho capito che volevo vederlo. Che strano, non è stato lui a farmi pressioni per vederci.  È andata così è basta, anche l'uscita è stata diversa, c'eRa una atmosfera diversa. Non volevo scappare,  stavo bene e basta.  Era stranamente gentile,  insolito per un uomo. Nessuno è mai gentile con me, o forse non lo percepisco io. Non credo di essere tagliata per apprezzare chiunque.  Cosa mi ha spinto ad innamorarmi non so. Perché di lui poi. L'uNico,  l'unico con cui non posso stare. Potevo innamorarmi di Alessio,  pochi km di distanza, convenzionale,  pressante.
Potevo innamorarmi di uno di quelli conosciuti dopo, tutti mandano cuori, tutti gentili.  Chissà.  Però ho scelto lui.
che triste scherzo che mi ha fatto la vita.
alcuni hanno tutto ciò che serve per essere felici, lui, un lavoro, un corpo, non lo so.
Io ho cominciato male la vita, digiuni, abbuffate, diete, vomitare nel cessò,  chat per sentirmi meno sola. le ho tentate tutte per non essere più la merda grassa che non combina un cazzo nella vita, ma nulla può renderti diverso da ciò che sei. I miei voti non sono abbastanza alti, il mio corpo non è abbastanza magro, il mio ragazzo non è mai come lo vorrei. Nulla è come lo vorrei. Perché?

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