venerdì 22 gennaio 2016

Anche se hanno solo 14 o fforse 15 anni, tutto ciò che scrivono su quella pagina facebook mi ricorda Me. Quelle parole sul soffocare,  sul sentirsi un errore, tutte quelle storie sul peso, tutto quel "sono grassa, odio tutti,  non voglio andare a scuola" non fa che ricordarmi me. La verità è che non sei così solo a 15 anni, alla fine arrivi ai 25 che sei ancora cosI.  Solo che hai paura di uscire di casa, paura degli esami, il caffè che ti peggiora la tachicardia e le sigarette che ti aggravano le crisi respiratorie, perdi la certezza che hai una migliore amica che ti rallegra le brutte giornate di scuola, ascolti ancora le solite canzoni depresse, solo che quelle attuali sono più sottili, più complesse,  più spinte.
Insomma cosa è cambiato da quando avevo 15 anni? Sicuramente non porto più le vans zebrate,  non mi chiudo più in camera quando torno da scuola,  non mi sveglio più alle 6:40 ogni mattina,  rimango a potrire nel letto depressa, continuo ad essere sola come prima,  continuo ad interessarmi alle stesse persone, ho una discreta media universitaria e non sono nemmeno molto indietro.  Non sono più grassa, porto la 36, mi piaccio,  ho smesso di pensare che la bellezza sia anoressica,  ho smesso di pensare che per essere bella devi avere delle gambe che somigliano ad uno stecchino.  A volte non mi sento più un errore, per i miei intendo,  nella vita continuo ad essere un errore. Ogni tanto mia madre continua a ripetermelo, ma solo quando le dico che odio la vita E sono depressa.
Mi tagliavo e lo faccio tutt'oRa,  avevo i desideri che ho tutt'oRa.  A volte vorrei essere come mia madre, se non altro bella,  forte, determinata,  intelligente come lei. Ma sono solo un errore.

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