Oggi papà mi ha detto che non devo stare giù perché se voglio sabato viene da me e andiamo a cena fuori.
Mi ha detto di non preoccuparmi per l'esane.
Mi ha aiutata ad assumere un aspetto normale quando vivevo di diete assurde.
Mi ha fatto ripetere per i miei esami.
E quando poi mi porto le birre rosse con la neve. E quando leggevo anatomia della distruttivita umana.
Quando andavamo a bere insieme dopo i miei esami.
Lo so che ti ho odiato a morte. Lo so che te ne ho dette tante, lo so che ti ho accusato ingiustamente, lo so che hai sopportato le miei crisi depressive e le spese dei vari medici e santoni.
Mi ricordo ancora il tuo 'pensa a stare bene" quando gli dissi di non volere gli antipsicotici.
piccolo papuccio, sei sempre nel mio cuore, anche a 400km di distanza.
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