Vorrei tagliarmi, tagliarmi Come fosse un brindisi, tagliarmi come aprire lo champagne, tagliarmi e basta. So quando lo faccio, quando ho il vuoto o quando sono depressa perche la mia vita e un film che si ripete. Per fare un esempio, immagina di dover fare un esame, immagina di aver studiato, immagina che ti vada male, si lo so fa male se il tuo orgoglio vien ferito, immagina che la cosa ti lasci un grande dolore e un grande vuoto. Lo rifai e vieni nuovamente bocciato, e ancora u a terza volta. ogni volta il dolore si moltiplica ma tu diventi più refrattario. Un po come asportare di continuo lo stesso tumore. Ok, ci sei abituato, lo sai già prima che la cosa possa accadere, sei peggio di un veggente, questo ti rende dio, il dio di te stesso, fai tu il tuo destino, sai cosa accadrà, telo fai da te perché sei tu a decidere di far riaccendere quella cosa, semplicemente facendola. Eppure la fai e sai cosa succederà, stai male di nuovo anche se te l'aaspettatevi, ti viene da piangere per il dolore ma da ridere perché hai visto il futuro e hai pescato dal mazzo esatta la carta a cui stavi pensando. E divertente, divertente come quando sai che ti resta da vivere 6 mesi, divertente come il gas esilarante, divertente come quando ridi perché ti collassamo i polmoni per l ansia. Uno spasso. Sei come un dio cattivo che non dà il libero arbitrio. sarebbe divertente se non fossi il dio cattivo di te stesso. Quindi sei in vena di ridere e piangere allo stesso tempo, una roba da vero bipolare, quindi cosa fai? Come fai sposare bene le 2 cose? Stiamo parlando di mescolare gli opposti, il bianco e il nero il tutto e il nulla, il positivo e il negativo, opposti che non sono poi così opposti se li genera la stessa situazione. Li sposi benissimo con un solo gesto, il taglio. Sei depresso perché hai fatto una cosa che è andata mAle e che sapevi in partenza che sarebbe andata male. O forse lo sapevi cosi bene che non ci hai nemmeno provato, ma la cosa va male uguale. Quindi hai bisogno di tagliarti.
Ecco svelato il mistero. Ecco svelato motivo. Però li fuori esiste ancora qualche saccente, che definisce la cosa masochismo. Come liquidare un mondo di sensazioni in una pratica triste e macabra. Tu lo fai perche non sapresti che altro fare e loRo ti mettono alla stregua di un feticista. Ridicolo.
Sono triste e rassegnata, non masochista, sono in crisi, non masochista.
Oggi Vorrei tagliarmi per guardare poi quei segni come monito: te l avevo detto! Si cazzo, l hai presa a male anche ora! Si cazzo, lo sapevi ma hai fatto di testa tua. Vorrei tagliarmi per brindare, brindare al fatto che le mie tesi vengono sempre e solo confermate! Brindare al fatto che sono in un film messo in loop, non so se sia io a tirare avanti questo loop come un criceto che corre nella ruota, fatto sta che è un cazzo di loop da cui vorrei uscire.
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