venerdì 6 maggio 2016

Non ho una vera storia,  è solo un palliativo alla mia depressione,  è solo che voglio un depresso cronico come me, è solo che voglio amore nella misura in cui lo do, è solo che la sua mente non è come quella degli altri. Forse però depresso e depresso si annientano a vicenda. Perché passiamo le serate abbracciati e isolati dal mondo,  perché ho l'ansia sociale quando lui non è con me. Eppure così non devo far finta di divertirmi con gente che odio,  non ho bisogno di nessuno e mi sento meglio.  Ma così perdo la possibilità di trovare ciò che cerco, qualcosa che forse non voglio sul serio perché ho scelto di essere depressa e di vivere ai margini,  di fare un lavoro che mi permetta di vivere senza chiedere niente a nessuno.  Forse sono depressa da quando ho iniziato a studiare.
Sento di non dovermi sforzare per piacere a nessuno,  senTo di starmi bene così,  ma allo stesso tempo non è così.  Non è così perché mi guardo e vedo i rotoli di grasso, le rughe e le occhiaie,  le cicatrici rosse, i capelli sporchi e disordinati,  vedo i brufoli e la pelle trascurata. Eppure so che se fossi diversa non cambierebbe niente.
Non mi piace la gente che mi circonda e non voglio piacerLe.
me la ricordo ancora la prima depressione, da li inizio tutto, avevo 16 anni e non avevo amici, così uscivo con i paesani stupidi e superficiali che passavano il pomeriggio a far foto da mettere sui social,  mi annoiavo,  non avevo un fidanzato e mi facevano schifo quelli che vedevo in giro, allora mi buttai nella lettura e nello studio.  Volevo diventare qualcuno, fare il lavoro che volevo, studiare e capire, sapere tutto ciò che c'era da sapere.  Li risolsi tutto quanto.  Che botta che ho preso quando ho capito che questa facoltà era altro. Che studiare non è poi così bello.  Però quando ci ripenso mi torna la voglia.  Però lo sai, la depressione, quando non vedi via d'ud'uscita, quando ogni giorno è uguale al precedente, quvado vorresti evadere,  quando ti fa schifo tutto e ti fai schifo tu, quando nessuno ti vuole bene, quando passi ore nel cessò a piangere e tagliarti. Vorrei un antidoto a tutto questo. Vorrei esser brava e avere la media del 29, vorrei passare qualche serata piacevole fuori dai libri, vorrei non sentirmi fuori luogo ovunque.  Vorrei capire tutto su come funziona il mio corpo e la mia mente e capire perché sono così Anti fisiologica.  Capire cosa non va nella mia testa. Ho bisogno di un po di conforto.

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