sabato 12 dicembre 2015

Vorrei qualcuno depresso come me da abbracciare,  come la mia migliore amica del passato, di quando andavo a scuola,  che poi si è rivelata una strOnza,  ma con cui ho anche pianto insieme. Veniva a trovarmi quando stavo male, senza che glielo chiedessi,  rallegrava le mie giornate di merda che passavo a scuola. Quando era tutto uno schifo ci mandavano messaggi e mi faceva sorridere. Aspettavo finissero quelle 5 ore di merda a scuola perché tanto nel pomeriggio avrei visto lei e sarebbe passato tutto. Era bello quando eravamo solo noi, prima che si mettesse in mezzo il suo ragazzo.
era bello quando sapevo che avrei cambiato città e sarei andata all'universita, non avrei più rivisto quelle facce che odiavo.
Un buco nell'ac qua, perché dopo qualche anno di università sei Di nuovo punto e a capo.
Sola, senza una famiglia su cui contare,  senza veri amici, senza un fidanzato.
Simo dice che dovrei trovarmi uno psico.  Ma a che servirebbe?  Ormai è andata. Sono così ed è così che voglio essere. Voglio quello che voglio.  Sono insoddisfatta.  Ci sono tante cose che non ho, poi puntualmente vedo i miei colleghi e allora mi viene da piangere. Loro sono felici, sono in regola con gli esami,  tirano avanti, non hanno sbalzi d'umore, non vomitano se mangiano troppo, nessuno gli fa pesare se sono grassi,  vestono bene,  sono a loro agio in un pub o in mezzo alla gente. Non hanno paura della folla.  Hanno il loro fidanzatocon cui studiare, che puntualmente piace a tutta la famiglia,  vanno in vacanza insieme senza che la loro madre si preoccupi del fatto che dormiranno insieme.
Io sono qui e nemmeno il cane mi vuole bene. I miei e le loro cattiverie,  i libri che non si studiano da soli, combattere contro il vuoto per andare avanti, fare qualche esame,  prendere un voTo mai abbastanza alto.
Piango, ho un nodo in gola.
Mi manca l'aria, mi manca tutto.
Devo avere qualcosa di terribilmente sbagliato.  Perché nessuno ammette che ho solo tanta sfiga? La colpa non è mia, non è degli altri, e solo sfiga.
potevo innamorarmi di Alessio,  Gentile,  disponibile,  messaggi su messaggi, vive a soli 5 minuti di macchina. Invece no! Ho scelto lo stronzo che vive lontano, troppo lontano,  che non risponde ai messaggi,  che mo fa fare 400 km per pOi darmi quasi buca,  lasciarmi in una città deserta a piangere, presentarsi la notte come se niente fosse,  darmi buca il giorno dopo Dimenticandosi di me.
È sfiga quando ho studiato tutto e mi chiedono ciò che non so. È sfiga tutto.
Anche il mio ex che decide di tradirmi davanti ai Miei occhi. Anche le serate che passavamo a litigare e tirarci schiaffi al posto di stare come le persone normali.

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