venerdì 19 febbraio 2016

Ho dei flash continui,  mi passano spezzoni di vita passata davanti. Riesco a sentirmi sola anche in mezzo a milioni di persone. Perché succede questo non lo so. mio padre ieri ha definito il mio ex come "uno che è fuoriluogo ovunque", povero ragazzo, nessuno lo ha capito, nemmeno io. Credevo che fosse quello che non era, credevo fosse un cazzone qualsiasi quando invece era l'altra metà di me. Ha fatto di tutto per sembrare uno dei tanti mentre era uno e uno solo.  Ha avuto una mascHera così a lungo che nemmeno io ho visto il suo vero volto, non subito.  Ho letto il suo libro e ho capito perché ne lo aveva regalato.  le cose si capiscono sempre troppo tardi.  Si sottovaluta tutto. Ho fatto l'errore secolare, gli ho fatto credere che non me ne frega va un cazzo. Se avessi incontrato prima di lui qualcuno che mi avesse fatto capire ciò che mi ha fatto capire lui, beh, adesso saremmo ancora insieme. Se non avessi incontrato lui prima di conoscere A., ora non sarei depressa Per la delusione incolmabile.
Mamma mi ha detto oggi che al posto del mio ex potevo scegliere un altro, un altro, un altro che ha un nome. Forse è vero, ma forse non sarebbe durata più di una settimana.  Abbiamo bisogno di essere compresi,  e no, non parlo della comprensione in base a cui lui capisce che sei stanca perché hai lavorato,  parlo di capire cosa c'è dentro.
Vorrei avere le palle di dire ciò che provo sul serio. Vorrei avere le palle di dire al mio ex che mi manca, o di dire ad A. come stanno sul serio le cose.
Ho letto il mio diario di qualche anno fa, mi sono chiesta cosa volessi dalla vita. Ho scritto cose ridicole ma forse è ciò che voglio anche adesso, solo per provare e rendermi conto di quanto fossi stupida, solo per provare e capire che quelle cose lasciano il vuoto. Tutto mi lascia un vuoto, tutto a parte la presenza del mio ex. Credo che lui sia l'unico che mi abbia capita.  I suoi abbracci me li ricordo ancora, i suoi piccoli gesti anche. Forse non era il tipo che avevo sempre immaginato vicino a me, era il classico bravo ragazzo, quello che vuole piacere a chi gli sta vicino,  quello complessato che trasmette insicurezza,  quello che non piace perché è debole ed insicuro,  negativo e senza entusiasmo.  Mi ripeteva sempre che era strano che lo avessi ricambiato, che non se lo aspettava,  che forse questa botta di culo gli era costata 10 anni di vita. Invece no, è stato sfigato,  ha conosciuto solo una merda che voleva usarlo per non so nemmeno cosa,  forse volevo solo usarlo per dimostrare a me stessa che qualcuno può farmi provare i brividi,  che non sono così fredda e disinteressata,  che anche io potevo avere una storia.
voleva farsi vedere forte quando in realtà era un fragile,  inutile pezzo di vetro.  La verità è che se da un lato vorrei qualcuno come me, quelli come me non mi piacciono,  quelli come me sono depressi, riflessivi, deboli e insicuri.  A nessuno piacerebbe qualcuno così.  Allora cerco quelli come me che compensano lè loro debolezze con un mare di cazzate.  Quelli come A.
una volta il mio ex mi disse che io per lui ero importante perché per una volta qualcuno non lo aveva fatto sentire uno scarto, che non si era sentito di serie B, che per una volta aveva l'idea di non essere la merda della merDa.
So come ci si sente, lo so da quando sono nata. Forse sono una persona troppo negativa e troppo pesante, per questo la mia vita è così.
Il mio ex, la classica persona che non ha nulla e da tutto.  è da un po che mi sento una merda per averlo trattato in quel modo. Avevo le mie ragioni,  mi sentivo ferita, ma lui non lo meritava. È stato con me dopo ogni mio sbalzo d'umore,  dopo ogni follia,  dopo ogni pretesa,  dopo ogni cazzata.  Forse solo lui poteva sopportare tutto questo, forse....

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