Stop. Fermiamoci un attimo, oggi è come se mi fossi svegliata da un coma di quasi un anno. Mi sento come quando un anno fa ho finito gli esami del terzo. Ma ora ho finito quelli del quarto. Mi sono risvegliata, come quella mattina sul lettino dell'ospedale, ho realizzato la realtà dei fatti. Per quanto il mondo sia vario, per quanto ci siano persone interessanti, forse, sto continuando a pensare al mio ex. Oggi l'ho rivisto, come se nulla fosse cambiato. Per quanto il tempo possa passare ci sono persone che non si dimenticano. Ora forse devodare ragione a mia madre, ci sono affinità che non so possono spiegare. Noi eravamo la stessa persona, stessi obiettivi, stessi interessi, stesse canzoni, stessi libri, stessa vita, stesso odio. Io non ho interessi da donna e lui non ha interessi da uomo, abbiamo solo interessi che riguardano la vita che abbiamo scelto, faremo lo stesso lavoro, usiamo gli stessi libri, nel tempo libero leggiamo le stesse cazzate, guardiamo le stesse serie TV, le stesse persone ci evitano come la peste, solo perché noi non abbiamo paura di essere ciò che siamo davvero. Nelle foto abbiamo la stessa faccia, la stessa tristezza. Siamo un po come le coppie che disegnano nei cartoni animati, siamo stati fatti con lo stampino. Ecco, questo è il motivo per cui non mi va a genio nessuno, nessuno è lui. Ecco perché non ho il coraggio di uscire con nessuno, ecco perché sono infastidita dalla gente dopo 2 messaggi, ecco. Questo è il motivo. il resto sono cazzate.
oggi vorrei riavvolgere il tempo, vorrei sapere con chi ho a che fare da subito, vorrei vedere me stessa di adesso, vorrei tornare indietro e sapere chi sarò adesso. Non mi importa un cazzo ne di discoteche ne di localini per alternativi del cazzo. Non sono nulla di tutto questo, non sono nulla di ciò che si vede in giro, rivoglio le mie serate fatte di studio e serie TV, con lui, con il caffè nel latte e senza contare le calorie del cibo. Oggi sono solo 3 anni avanti a tutto ciò.
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